Cartelle pazze, al via la denuncia del Codacons a 104 Procure italiane
16 Gennaio 2009
Torna imponente il fenomeno delle “cartelle pazze”. Da giugno ad oggi – spiega il Codacons – 1,6 milioni di cittadini sono stati colpiti da cartelle esattoriale
ingiuste, sbagliate o incomprensibili, contenenti pretese economiche per debiti inesistenti, prescritti, non dovuti o già pagati. Si passa dal fermo amministrativo dell’auto,
all’ipoteca e messa in vendita di immobili di proprietà fino, addirittura, alla spoliazione delle somme contenute nel proprio conto in banca.
Finora gli esattori delle tasse con le cartelle pazze – afferma l’associazione – hanno riscosso illegittimamente in 10 anni circa 9,8 miliardi di euro.
“L’iter seguito dagli enti di riscossione, nel momento in cui attivano le procedure esecutive su crediti inesistenti o prescritti, viola certamente la normativa relativa al
recupero dei crediti della Pubblica Amministrazione, causando, contemporaneamente, un ingiusto profitto per quest’ultima ed un ingiusto danno ai cittadini coinvolti – si
legge nella denuncia del Codacons – Altresì, non si può non notare che lo strumento del preavviso di fermo o di iscrizione di ipoteca, laddove venga ad essere notificato
su di un diritto prescritto o inesistente, è certamente tale da configurare un metus rilevante in danno dei cittadini i quali, intimoriti e vessati dalla prospettiva di dover
iniziare una lunga e costosa procedura per evitare gli atti esecutivi della Amministrazione, si determinano a pagare. A fronte di questa condotta minacciosa, in questi casi si realizza
certamente sia il danno in capo al cittadino sia l’ingiusto – perché non fondato su alcun titolo giuridico – profitto in favore della Amministrazione e
dell’ente riscossore, il quale, lo si ricorda, guadagna in relazione all’incassato.”
Per tali motivi il Codacons ha inoltrato oggi una denuncia a 104 Procure della Repubblica di tutta Italia, affinchè avviino indagini sul territorio, accertando i fatti e la
sussistenza di eventuali reati come associazione a delinquere, truffa e abuso di atti d’ufficio.
I cittadini colpiti dalle cartelle pazze possono inviare una segnalazione al blog del presidente Codacons http://www.carlorienzi.it Intanto stasera nel corso della trasmissione Mi Manda Rai3
il Codacons fornirà la prova degli abusi degli esattori, che procedono a fermo amministrativo delle automobili anche per somme inferiori a 750 euro.





