Cantine Ceci a Vinitaly: Qual è la parola italiana più conosciuta al mondo?

Cantine Ceci a Vinitaly: Qual è la parola italiana più conosciuta al mondo?

Tutto pronto per il 49° Salone Internazionale del Vino di Verona da dove Cantine Ceci quest’anno lancerà un messaggio chiaro e deciso.

L’azienda di Torrile infatti, in previsione di Expo 2015, presenterà a Vinitaly una bottiglia che diventerà presto ambasciatrice dell’identità italica. Qual è la parola italiana più conosciuta al mondo? Da questa domanda è partito il progetto-tributo all’Italia e alla sua immensa bellezza. “Pizza”, “mandolino”, “spaghetti”, “ciao” sono alcune delle risposte che sono emerse, ma il termine più conosciuto in assoluto è “mafia”. Il team di Cantine Ceci ha quindi voluto cercare un modo per poter dare risalto a tutto ciò che di bello l’Italia rappresenta, per poter rilanciare un modello positivo del nostro Paese e sdoganare la comparazione negativa diffusa.

Grazie alla preziosa collaborazione con il re della street art internazionale, Flavio Kampah, è nato così un progetto grafico che farà molto parlare di sé. Si chiama “F CK 15 for Otello”, spumante brut avvolto in un packaging d’impatto: Italia No Mafia Just Great Beauty. Queste le parole impresse sulla bottiglia che dai simboli tipici della malavita su sfondo nero sfuma verso il tricolore con impresse le tante meraviglie del nostro paese. All’interno l’ottimo spumante brut Otello Dry.

“Quando le Cantine Ceci mi hanno chiesto di disegnare il packaging della bottiglia del nuovo vino dedicato all’Italia – racconta Flavio Campagna Kampah – ho accettato senza esitazioni e anzi con gioia, passione ed entusiasmo immediati. Avendo speso la maggior parte del mio tempo lavorando in buona parte del mondo ho accumulato una sostanziale esperienza personale di come il nostro Paese venga percepito all’estero e sarebbe ipocrita e inesatto negare che non veniamo spesso paragonati con la Mafia e che questo rappresenta uno dei più diffusi cliché che identificano la nostra italianità nel mondo”.

“Una provocazione? No, un dato di fatto – afferma l’enologo dell’azienda, Alessandro Ceci – Non vogliamo sfidare nessuno, ma semplicemente lanciare un messaggio di positività nei confronti della nostra Italia che ha così tanto di bello da offrire e dovrebbe essere apprezzata all’estero soltanto per le sue innumerevoli meraviglie. Approfittiamo di farlo a Vinitaly una vetrina fondamentale per il panorama vinicolo italiano e attraverso i nostri vini, ormai conosciuti in tutto il mondo”.

Bottiglia di Birra Ceci 1938, realizzata da Meltin’Pot

Bottiglia di Birra Ceci 1938, realizzata da Meltin’Pot

Un’altra novità è la “Birra Ceci 1938 Blue.J” nata dalla collaborazione con il noto marchio di denim Meltin’Pot che ha creato per l’occasione una nuova linea di jeans trattati al malto. Per la realizzazione di questo speciale jeans sono state simulate le tradizionali operazioni degli addetti alla fermentazione della birra: i caratteristici vapori hanno portato a sporcature naturali e un effetto 3D del colore della tela denim, con nuance particolari sulla lunghezza del pantalone, dove il blu indaco si tinge di marrone. Un processo tutto naturale, che conferisce al jeans una intensa profumazione di malto.

Il jeans sarà esposto per tutta la durata della manifestazione Vinitaly, all’interno dello stand Cantine Ceci, in un caratteristico tubo in vetro che replica i tipici serbatoi utilizzati per la fermentazione della birra.

Prosegue quindi la partnership fra Ceci e il mondo della moda, con un packaging per la Birra weiss, non filtrata, non pastorizzata e rifermentata in bottiglia, prodotta dai Mastri Birrai Umbri, bello alla vista ed al tatto, in quanto riproduce le cuciture del vero jeans.

Immancabili nello stand di Ceci le bottiglie-lavagna To You a cui si aggiunge una terza, rossa ed supertecnolgica, la bottiglia con il telecomando. La “To You Tweet” ha un collarino digitale che, grazie ad un telecomando, mostra in scorrimento messaggi luminosi personalizzati. Con la Tweet di Ceci la tecnologia entra definitivamente nel mondo del vino e lo fa con un packaging sexy e accattivante.

Visto il successo di Otello New York presentato alla scorsa edizione di Vinitaly, quest’anno la bottiglia che si illumina sarà dedicata a Ibiza, nasce infatti “Otello Ibizeta”, un tributo sfavillante all’isola pitiusa che ricorda gli anni 80 con strobo, disc jockey e giovani scatenati in pista da ballo sullo sfondo della splendida isola spagnola. Il led sotto la bottiglia accenderà la notte di Ibiza come per magia. All’interno l’ottimo spumante brut Otello Dry.

A chiudere le novità di Cantine Ceci per Vinitaly 2015 il simpatico “Otellino”, una graziosa versione “mignon”, 0,375 l, della bottiglia di Otello NerodiLambrusco, comoda da portare ovunque, anche in borsetta, e originale regalo da abbinare a qualche prodotto gourmet del panorama gastronomico italiano.

www.lambrusco.it

Il progetto FCK 15

“Partendo da questo assunto – racconta Flavio Kampah – ho voluto coscientemente puntare l’attenzione su questa nozione, per poterla poi ribaltare in un messaggio positivo che esalta e accentua l’immagine magnifica della nostra nazione. Iniziando da una modernissima immagine dell’Italia scattata dall’alto, di notte, da un satellite orbitante e che enuncia il nome ITALIA, (con un elegante e ghestaltico gioco grafico delle due desinazioni, quella italiana e quella inglese, una con carattere moderno e senza grazie, l’altra in puro Bodoni antico) ruotando la bottiglia si passa alla scioccante e provocatoria immagine del buco di un proiettile sul vetro della bottiglia spaccata, con l’intento di attirare l’attenzione sullo slogan NO MAFIA con grafica che richiama quella dei poster dei film della Saga de “Il Padrino”, forse il più noto e diffuso veicolo promozionale di questo stereotipo nel mondo. Continuando a girare la bottiglia, l’immagine diventa linguaggio e discorso spostando l’attenzione ad una composizione collage in stile costruttivista di un numero estremamo di monumenti famosi italiani, a rafforzare l’evidenza dello strepitoso numero di bellezze artistiche che affollano il nostro territorio, e che costituiscono la vera ricchezza originale del nostro Paese.

La quarta e ultima facciata della bottiglia rappresenta il dettaglio di un capitello di tempio romano presente nei Fori Imperiali di Roma antica. Gli slogan JUST GREAT BEAUTY che compongono queste due facciate servono a rafforzare il concetto stesso della bottiglia che è quello di un Italia non certo terra di Mafia, ma anzi Patria principale di una Grande e Antica Bellezza.

www.kampah.com

Redazione Newsfood.com

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