Canelli: Nuova veste luminosa delle Antiche Cantine storiche Patrimonio Mondiale dell’Umanità

Canelli: Nuova veste luminosa delle Antiche Cantine storiche Patrimonio Mondiale dell’Umanità

Canelli (AT) – Luci, Suoni & Spumante. Il 13 Giugno a Canelli, Bosca terrà la cerimonia d’apertura dell’evento Light, Sounds & Spumante nelle Storiche Cantine dichiarate Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.

L’installazione che diventerà permanente dal giorno dopo, sarà inaugurata da una tavola rotonda che volgerà sull’importanza della luce in tutti gli ambiti della conoscenza umana. Moderata da Piero Bianucci, famoso giornalista scientifico che ha appena pubblicato un libro sulla luce, la tavola rotonda ospiterà Beth Taylor – Presidente del Comitato Nazionale Britannico per l’IYL2015 nonché Vice-Presidente della Commissione Britannica per l’UNESCO -, e Joe Niemela – capo dell’ufficio delle Attività Esterne del Centro Internazionale di Abdus Salam per la Fisica Teoretica a Trieste e attuale Segretario Generale dell’Anno della Luce-, insieme al filosofo Giulio Giorello – professore di Filosofia della Scienza all’Università di Milano e direttore della pubblicazione Scienze e Idee – e all’enologo Vincenzo Gerbi, professore di Enologia e di Enografia all’Università di Torino.

L’incontro è stata ideato per dare possibilità ai partecipanti di capire quanto la luce sia fondamentale in moltissimi aspetti delle nostre vite, oltre a quelli relativi alle attività della Bosca.

Il 14 Giugno i festeggiamenti per l’inaugurazione di Luci Suoni e Spumante proseguiranno a porte aperte. Le Cattedrali Sotterranee saranno a disposizione di chiunque abbia voglia di provare un’esperienza unica, di suoni, luci e misteri. E per ringraziare la Comunità per il contributo che negli anni ha dato allo sviluppo e alla prosperità delle Cantine, Bosca offrirà a chiunque sia di Canelli un calice di spumante.

Le Cattedrali Sotterranee dello Spumante, come sono conosciute in tutto il mondo le Antiche Cantine Bosca, sono testimoni silenziose di una storia risalente a quasi 200 anni fa. Bosca è stata fondata nel 1831 a Canelli e da allora ha continuato ad espandersi e a prosperare, sempre con lo sguardo rivolto ai luoghi dove tutto ha avuto inizio. Una generazione dopo l’altra, sempre nella stessa famiglia, ha tramandato l’eccellenza di una tradizione che è ora una tra le risorse più apprezzate e che permette di proseguire nella loro brillante avventura.

Sin dall’inizio, Bosca ha abbinato esperienza e tradizione con l’innovazione resa possibile dalla scienza e dalla tecnologia. L’arte di produrre spumante, vermouth e vini di alta qualità tramandata dalle generazioni passate della famiglia Bosca è insostituibile; tuttavia, i perfezionamenti continui del processo produttivo grazie ad una moderna innovazione sono essenziali al fine di costruire sul successo del passato e di continuare ad offrire i migliori prodotti possibili.

La ricerca è altamente tenuta in considerazione in questo campo dell’industria solitamente statico. “Viviamo con la ferma convinzione di dover essere un passo avanti. Può essere un nuovo prodotto, può essere un nuovo mercato. Ciò che funziona è già obsoleto. Questo è il nostro credo. Eppure allo stesso tempo sappiamo di avere successo producendo nuovi prodotti che sono, sotto molti aspetti, un’evoluzione dei nostri spumanti tradizionali diventando loro stessi icone grazie al nostro retaggio, alla nostra storia e alle nostre cantine”, afferma Pia Bosca, amministratore delegato.

Bosca

Bosca

Nel 2014, l’UNESCO ha dichiarato le Cattedrali Sotterranee della Bosca patrimonio dell’Umanità. Nel sito “Paesaggi Vitivinicoli del Piemonte: Langhe-Roero e Monferrato”, il cinquantesimo riconoscimento dato all’Italia, le Cantine Bosca sono specificatamente menzionate come sito di merito in un territorio con indiscussa capacità di eccellenza, storia e tradizione. “Questo riconoscimento ci riempie di orgoglio e desideriamo condividere questa gemma, che è stata accudita di generazione in generazione, con il mondo intero”.

Allo stesso tempo, l’UNESCO ha proclamato il 2015 “Anno Internazionale della Luce e delle Tecnologie basate sulla Luce” (IYL2015), intendendo focalizzare l’attenzione all’importanza incommensurabile della luce nelle nostre vite, in un momento in cui le tecnologie sulla luce stanno andando incontro a cambiamenti epocali. Mentre i dispositivi basati sull’elettronica sono ancora in piena espansione, siamo proprio all’inizio dell’era fotonica. Il fatto che il premio Nobel per la fisica nel 2014 sia stato assegnato a ricercatori per la loro invenzione dei LED a luce blu, l’essenza dell’applicazione della tecnologia fotonica, che hanno permesso di realizzare sistemi di illuminazione a basso consumo energetico con un tangibile effetto positivo su tutta l’umanità ce ne fa comprendere l’importanza.

Bosca – sentendosi ora parte della famiglia UNESCO grazie alle Cantine Patrimonio dell’Umanità -, collabora come Patron all’IYL 2015 poiché “La luce gioca un ruolo fondamentale in tutto il processo produttivo dei nostri spumanti.” Una bottiglia ogni quattro è difatti prodotta grazie alla luce solare, nel rispetto di una tradizione che si tramanda dal 1831. Nell’ottica di sviluppare soluzioni che portino ad un futuro più sostenibile, Bosca ricerca ogni giorno tecnologie illuminotecniche all’avanguardia, studiate per garantire qualità del prodotto e continuità delle proprie tradizioni.

Per celebrare l’Anno Internazionale della Luce 2015, nelle Cattedrali Sotterranee è stato installato un nuovo sistema di illuminazione molto avanzato insieme ad una installazione permanente di Luci e Suoni, rendendo de facto le Cantine Fotoniche! In questo modo Bosca è riuscita magistralmente a combinare l’austerità della tradizione con la passione per il futuro, portando nuova luce alle storiche Cattedrali Sotterranee che d’ora in avanti vivranno fianco a fianco con la tecnologia basata sulla luce più all’avanguardia.

Chi è Bosca

Con base a Canelli (Asti), Bosca è specializzata nella produzione di spumanti e vini ed è conosciuta in tutto il mondo per i suoi Verdi, Sparkletini, Toselli e Asti.

Forte di una storia che nasce nella prima metà dell’800, Bosca è sinonimo di salda unione familiare e solidità aziendale, caratteri che hanno contribuito a portare avanti una tradizione secolare. Oggi, come ieri, gli sforzi della società vertono sulla continua ricerca del nuovo, aspirando a ridefinire l’esperienza dello spumante.

Gli oltre 75 milioni di bottiglie prodotti l’anno dal Gruppo – in Italia e negli altri stabilimenti di Lituania, Russia e Svizzera – vanno a penetrare capillarmente gli oltre 40 mercati a cui sono diretti. Infatti, circa l’85% della produzione è venduta all’estero, ad ulteriore riprova della forte vocazione internazionale del brand.

Ulteriori info su www.bosca.it

Bosca S.p.A
Via Luigi Bosca 2
14053 Canelli (AT)
email: info@bosca.it
www.bosca.it

Chiara Danielli
per Redazione Newsfood.com

Leggi Anche
Scrivi un commento