Burzi: «Bresso delegittimata due volte»

Torino – Una doppia delegittimazione per la Giunta Bresso: così Angelo Burzi, capogruppo di Forza Italia in Regione, legge il risultato delle elezioni politiche in Piemonte.

«Gli effetti di tre anni di governo Bresso – dice Burzi – si sono fatti vedere, confinando stabilmente in minoranza il centrosinistra piemontese. Già nel 2006 la coalizione che
sostiene Bresso aveva perso, consegnando la vittoria in Piemonte al centrodestra, sia alla Camera che al Senato. Ora lo svantaggio della sinistra si consolida, tanto che nel complesso l’attuale
maggioranza a palazzo Lascaris non va oltre il 43 % dei consensi. La delegittimazione della Giunta Bresso non è solo nei numeri, ma anche nel fatto che Pd e Arcobaleno si presentano
ormai divise e in netta contrapposizione».

Nelle urne, prosegue Burzi «si è sancito il divorzio tra sinistra moderata e sinistra estrema, che mantiene bloccata la Regione da tre anni, con le ben notte differenze su alta
velocità, scuola, sanità. Bresso dovrebbe ora prendere atto di questo stato di cose e dimettersi lasciando ai piemontesi la possibilità di scegliere una nuova maggioranza
regionale coesa, in grado di attuare un preciso programma. Sappiamo già che non ci darà ascolto, e questo non farà che ritardare fino al 2010 il collasso della sinistra,
con grave danno per tutta la società piemontese».

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