Britney Spears in un film sulla Shoah. Critiche degli ebrei: scelta riprovevole

Britney Spears in un film sulla Shoah. Critiche degli ebrei: scelta riprovevole

Lei lo fa di nuovo.

Britney Spears, si ridà al cinema.

Nel 2002 la popstar era stata protagonista di “Crossroad-le strade della vita”: pellicola costruita intorno al suo personaggio, ragazza senza soldi in tasca ma con molti sogni e speranze nel
cuore.

Il tutto terminava con l (altamente prevedibile) happy end: la nostra aspirante non solo riuscirà a cantare, ma troverà anche l’amore.

Ora, in base alle notizie filtrate, la Spears ha in cantiere un ruolo ed un tipo di pellicola completamente diverso. Il titolo del film è ” La stella gialla di Sophia e Eton” (The
Yellow star of Sophia and Eton) è avrà come cornice il delicato tema della Shoah e del comportamento della Germania hitleriana.

Secondo la trama che circola su Internet, la Spears avrà il ruolo di Sophia, ragazza in cerca del vero amore. A spasso nel tempo, la giovane arriverà nell’ Europa del primo
Novecento e lì s’ innamorerà di Eton, ebreo detenuto in un campo di concentramento nazista.

Come prevedibile, l’ unione tra temi caldi che interessano il ventre molle della storia e la presenza della controversa cantante, ha generato non poche perplessità.

Le prime a porsi pesanti dubbi sono state alcuni associazioni ebraiche, poco convinte dalla leggerezza morale dell’ opera e dalla scelta del cast.

Così la presidente del Consiglio Centrale degli ebrei in Germania, Charlotte Knobloch, al tabloid Bild “È riprovevole cercare di finanziare il film mescolando perfidamente
Britney Spears e la Shoah. I principi etici dovrebbero avere la precedenza. La sceneggiatura per i film su temi come la Shoah dovrebbe essere scelta con cura . E anche la scelta degli attori
deve essere prudente. È del tutto fuori luogo la ricerca di effetti per questo tema”.

Matteo Clerici

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