Bologna: Quote latte – Bene la posizione della Regione per Confagricoltura, Cia e Copagri

Bologna – Confagricoltura, Cia e Copagri dell’Emilia-Romana esprimono soddisfazione per la proposta dell’assessore all’Agricoltura dell’Emilia-Romagna Tiberio Rabboni riguardante
la predisposizione dei provvedimenti ministeriali in materia di assegnazione e distribuzione delle quote latte aggiuntive ottenute dall’Italia.

“Non possiamo che condividere e appoggiare la proposta inviata dalla Regione Emilia-Romagna al ministro Zaia – commentano i presidenti delle tre organizzazioni –
soprattutto perchè il criterio identificato da Rabboni ruota attorno ai concetti di equità e di giustizia nei confronti degli allevatori che hanno sempre lavorato nel
rispetto delle regole”. La proposta è contenuta in un documento sottoscritto dall’organizzazione degli imprenditori agricoli e inviato al ministero.

“Concordiamo inoltre sulle necessità identificate da Rabboni – proseguono Mario Girolami (Confagricoltura), Nazario Battelli (Cia) e Pietro Minelli (Copagri) – da un
lato di dare seguito immediatamente al trasferimento alle regioni del 2% dell’aumento della quota nazionale ricevuta dallo Stato all’inizio del 2008, affinchè sia assegnato
alle aziende, e dall’altro che si destini una buona parte degli introiti derivanti dalla futura regolarizzazione dei vecchi contenziosi agli allevatori che hanno effettuato
investimenti per mettersi in regola e a compensazione della progressiva perdita di valore patrimoniale delle attuali quote latte”.

Per le assegnazioni delle nuove quote, il documento sottoscritto da Copagri, Cia e Confagricoltura propone “che i beneficiari siano esclusivamente coloro che si sono messi in
regola con i versamenti ed abbiano aderito alla nuova rateizzazione qualora il versamento non copra l’intero importo, non abbiano venduto quote e continuato a produrre in esubero, si
impegnino a non cederle in futuro separatamente dall’azienda e rinuncino preliminarmente a qualunque tipo di contenzioso sulle quote latte con l’amministrazione pubblica”.

Bene, per le tre organizzazioni, anche alla richiesta che le nuove quote vengano assegnate anche a coloro che in corso di campagna per regolarizzarsi le hanno acquisite in affitto da
terzi.

Positivo infine il richiamo all’attivazione di interventi volti a sostenere i prezzi e a regolare la produzione del latte per i formaggi Dop come il Parmigiano-Reggiano e il Grana
Padano.

Leggi Anche
Scrivi un commento