Bologna: L’intervento di Paolo Bruni (Cogeca) al Convegno sull’Ortofrutta
17 Aprile 2012
Il Presidente di COGECA, nel suo intervento al Convegno sull’ortofrutta, organizzato dalla Regione Emilia Romagna ha evidenziato i punti chiave sui quali focalizzare l’attenzione per
trovare sbocchi alla crisi.
“Il quadro della situazione ortofrutticola non è molto confortante – dichiara Paolo Bruni, Presidente di Cogeca – siamo di fronte ad una delle annate peggiori in termini di
quotazioni per prodotti come pere e kiwi che fino all’anno scorso non erano mai andati sotto una certa soglia di prezzo.
Siamo di fronte ad un calo sensibile e preoccupante degli acquisti di ortofrutta delle famiglie italiane, che sono calati di 100 Kg. annui dal 2000 ad oggi , passando da 450 kg. a 350 kg . Siamo
tuttavia i primi produttori al mondo e questa posizione va conservata e consolidata. Occorre lavorare – sottolinea Bruni – per far sì che i nostri prodotti trovino sbocchi su nuovi mercati
attraverso un’ azione coordinata dei Ministeri europei per l’apertura delle barriere fitosanitarie, come ad esempio gli Stati Uniti per pere e mele, ed attraverso l’attività di
internazionalizzazione volta a promuovere il Made in Italy nel mondo.
E’ importantissimo inoltre – continua Bruni – fare promozione sui prodotti ortofrutticoli, sia sul mercato interno che sui Paesi Terzi e la Comunità sta lavorando in questo senso mettendo
a disposizione fondi aggiuntivi per la promozione allargando la possibilità di promuovere i marchi per corresponsabilizzare i produttori. E’ la strada giusta e ritengo che vada perseguita
e coordinata a livello nazionale. Sul fronte della programmazione delle produzioni, altro elemento determinante per poter prevenire le gravi crisi che periodicamente colpiscono l’Europa, occorre
un’azione concordata tra Ministeri europei ed è molto importante individuare tecnicamente un supporto operativo per il rilevamento dati, una competenza che dalla sua nascita è stata
sviluppata nel CSO di Ferrara specializzatosi in questi servizi.
Ci troviamo di fronte – ribadisce Bruni- a scelte di indirizzo e di strategia molto importanti per il futuro del settore e ritengo che sia essenziale in questo momento disporre di strumenti ed
organizzazione per poter far fronte alle necessità del settore. Infine – conclude Bruni – nell’ambito della riforma della PAC dobbiamo agire assieme agli altri paesi a vocazione
ortofrutticola (Spagna, Francia, Portogallo, Grecia ecc.) per dare stabilità di reddito ai produttori del comparto sempre più colpiti dalle frequenti crisi di mercato”.
Redazione Newsfood.com+WebTv





