Bologna: Comitato di indirizzo regionale per la regolazione dei servizi pubblici

Bologna – Omogeneizzare sul territorio la regolazione economica e di esercizio del servizio idrico integrato e del servizio di gestione dei rifiuti solidi urbani, fornendo
indirizzi condivisi per l’individuazione delle tariffe di riferimento, per le modalità di partecipazione degli utenti, per i criteri di affidamento dei servizi locali, per
il controllo e la vigilanza sull’operato delle società di gestione, con il potere di sanzionare quelle inadempienti. Il tutto in stretto raccordo e cooperazione con i Comuni e le
Province, che partecipano alla definizione dei servizi locali attraverso le Convenzioni (ex Ato), presenti in ogni territorio provinciale.

Questi gli obiettivi e i compiti del Comitato di indirizzo regionale per la regolazione dei servizi pubblici che, nominato con decreto del Presidente della Regione Vasco Errani, si
è insediato in una prima riunione svolta presso l’Assessorato regionale all’ambiente. Tra le iniziative concordate, un incontro a breve con l’Autorità
regionale per la Vigilanza dei servizi idrici e dei rifiuti e con le Convenzioni provinciali.

Il Comitato, che non prevede alcun compenso per i suoi componenti, è presieduto dall’assessore regionale all’ambiente e sviluppo sostenibile Lino Zanichelli e
composto inoltre dal Presidente della Provincia di Ferrara Giorgio Dall’Acqua, dal Sindaco di Noceto (Pr) Fabio Fecci, dal Sindaco di Spilamberto (MO) Francesco Lamandini e da
quello di Imola (BO), Daniele Manca.

Il Comitato si inserisce tra le “Misure per il riordino territoriale, l’autoriforma dell’amministrazione e la razionalizzazione delle funzioni” introdotte con la
legge regionale 10/2008 e, avvalendosi delle strutture tecniche regionali, porterà una riduzione dei costi garantendo al tempo stesso la qualità dei servizi erogati agli
utenti.

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