Bocciardo: «Urgentissima la legge sull'uso degli psicofarmaci per i bambini»
10 Aprile 2008
«Che si arrivi a dare, da parte degli insegnanti, tranquillanti ai loro alunni per tenerli buoni è veramente incredibile e sconcertante» lo ha affermato Mariella Bocciardo
del PDL, commentando la notizia su quanto accaduto in una scuola materna di Nardò, in provincia di Lecce, in cui nelle urine dei bambini sono state rinvenute tracce di sostanze
psico-sedative.
«Attendo di conoscere i risultati dell’inchiesta in corso», continua l’on. Bocciardo, membro delle Commissioni Affari sociali e Infanzia.
«Ma è comunque chiaro che si sta diffondendo a tutti i livelli scolastici un meccanismo perverso che porta all’abuso di sostanze psicotrope sui bambini. Il Ministero della Pubblica
Istruzione deve intervenire urgentemente con un programma di monitoraggio e di vigilanza su tutto il territorio nazionale. Si deve vietare l’intervento attivo dell’insegnante nel segnalare
particolari comportamenti vivaci degli alunni, cosa che si sta facendo, d’accordo con alcune ASL locali, per i bambini sospettati di ADHD, la sindrome di Deficit di attenzione e di
iperattività» L’on Mariella Bocciardo è primo firmatario della proposta di legge numero 2507 riguardante l’uso di sostanze psicotrope sui bambini. «Nella mia proposta
di legge che doveva iniziare l’iter a fine gennaio di quest’anno ma che si è fermata per lo scioglimento delle Camere sono chiari alcuni punti che alla luce di quanto sta avvenendo in
Italia non possono più aspettare: preciso inquadramento del ruolo degli insegnanti in caso di bambini con disturbi mentali; consapevolezza e responsabilità di scelta terapeutica
da parte dei genitori; garanzie di corretta prescrizione. Chiederò nella nuova legislatura una corsia d’urgenza per questa legge. Non possiamo più aspettare.»






