Blitz contro sede movimento per la Vita a Torino

Torino – Solidarietà per i volontari di Promozione per la vita, la cui sede è stata imbrattata da scritte di protesta da parte di un gruppo di anarchici dei
centri sociali, la esprime il consigliere regionale di Forza Italia, Giampiero Leo, primo firmatario di un ordine del giorno che impegna il Consiglio a condannare il gesto violento e incivile
che nei giorni scorsi ha preso di mira i volontari impegnati presso l’ospedale Mauriziano di Torino in una delicata opera di ascolto e supporto alle donne che intendono abortire.

«Si tratta di un atto ingiurioso da stigmatizzare fermamente, perché colpisce una realtà che offre la sua opera gratuita a tutela della vita e a sostegno delle donne, spesso
disorientate di fronte a un atto drammatico come l’interruzione volontaria della gravidanza – afferma Leo. Purtroppo la festa della donna è stata contraddistinta da questa manifestazione
di intolleranza e da un corteo di chi, in nome del diritto all’autodeterminazione, agita spettri del passato, privi di qualsiasi legame con la realtà attuale».

Il consigliere azzurro rimarca che alla radice di entrambi gli episodi «vi è la distorsione del pensiero di chi ha una posizione diversa, al solo scopo di farla apparire assurda e
paradossale. L’approccio ideologico è diretto contro la Chiesa e contro quei laici che, in realtà, non hanno mai espresso la volontà di azzerare la legge 194, ma semmai di
adattarne l’applicazione ai cambiamenti sociali e scientifici che si sono verificati nell’arco di trent’anni».

«Una posizione ragionevole e sensata, quest’ultima – continua Leo – che vuole dare compimento fino in fondo alla 194, anche in quella parte, ancora disattesa, che riguarda l’importante
ruolo dei consultori. L’unica arma di chi non condivide questa posizione è quella della violenza e del paventare un ritorno degli aborti clandestini, possibilità che ovviamente i
cattolici non hanno mai chiesto né desiderato».

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