Bilancio delle imprese milanesi nel 2007

Milano – La voglia di fare impresa continua a rimanere forte a Milano: quasi 25 mila nuove imprese iscritte nel 2007 ( 10% rispetto al 2006), il miglior dato dal 2001 ad oggi, pari a 65
«nuove nate» al giorno, doppiata la crescita percentuale italiana ( 5,2%), mentre, in valore assoluto, Milano è la provincia in Italia che presenta la crescita più
sostenuta rispetto al 2006 ( 2.235 iscrizioni).

Le nuove iscritte milanesi rappresentano il 7,2% del totale delle nuove iscrizioni in Italia. Tra i settori, le iscrizioni più numerose nel corso del 2007 si registrano nelle costruzioni
(3.839), nel commercio (3.760), nelle attività immobiliari, noleggio, informatica e ricerca ( 3.288). Oltre mille iscrizioni anche nel manifatturiero (1.422). Rispetto alla dinamica
delle iscrizioni del 2006 crescono maggiormente il settore della produzione e distribuzione di energia elettrica, gas e acqua ( 80%), l’istruzione ( 28,2%), le costruzioni ( 22,8%). Bene anche
gli alberghi e ristorazioni ( 13,9%) e il manifatturiero ( 13,9%). Registrano invece un saldo negativo in termini di variazione nel numero di iscritte l’agricoltura (-4,6%), i trasporti
(-12,3%) e la sanità (-18,2%). Complessivamente, l’impresa milanese rimane legata al commercio (oltre una impresa su quattro: il 25,5% del totale, seppure in discesa dello 0,6% rispetto
al 2006), all’attività immobiliare, noleggio, informatica e ricerca (24,9%: 0,5%) e alle costruzioni (14%). Con quasi 339 mila imprese, Milano si conferma al primo posto in Italia
(quota sul tot. nazionale: 6,5%; sul tot. regionale: 15,6%).

Nel corso del 2007 si rafforza la specificità imprenditoriale milanese: rispetto all’impresa «italiana», l’impresa «milanese è infatti più attiva nei
settori delle attività immobiliari, noleggio, informatica e ricerca (una impresa milanese su quattro, rispetto a una su dieci in Italia: una specificità che cresce dello 0,2%
rispetto al 2006), del manifatturiero, dei trasporti e della intermediazione monetaria e finanziaria. Ha invece un peso minore a Milano rispetto al resto d’Italia il settore dell’agricoltura
(in Italia quasi una impresa su cinque é attiva nel settore agricolo; a Milano meno di due ogni cento). Emerge da un’indagine della Camera di commercio di Milano su dati del registro
delle imprese, tra il III° trimestre 2006 e il III° trimestre 2007. «Milano – ha dichiarato Carlo Sangalli presidente della Camera di commercio di Milano – conferma la sua
tradizionale vocazione imprenditoriale anche per il 2007, facendo registrate il tasso più elevato degli ultimi sette anni. Un incremento che coinvolge tutti i settori: da quelli
tradizionali a quelli più innovativi. Un dato che dimostra come i milanesi abbiano fiducia nel futuro e che getta le basi per un 2008 di forte crescita».

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