Biglietti per concerti pagati decine di euro in più per diritti di prevendita, commissioni, spese di spedizione e costi di call center

Biglietti per concerti pagati decine di euro in più per diritti di prevendita, commissioni, spese di spedizione e costi di call center

Roma – Sempre più frequenti sono le segnalazioni dei consumatori che, dopo aver acquistato un biglietto in prevendita per essere sicuri di poter assistere al concerto del proprio
gruppo musicale preferito, si sono resi conto di aver pagato decine di euro in più per diritti di prevendita, commissioni, spese di spedizione e costi di call center. Il Movimento
Consumatori, a seguito di una propria indagine, ha denunciato all’Autorità Antitrust (AGCM) le pratiche commerciali adottate da TicketOne, operatore leader nel settore della prevendita di
biglietti per concerti ed eventi legati al mondo della musica, della cultura e dello spettacolo.

 “TicketOne – commenta Lorenzo Miozzi, presidente nazionale del Movimento Consumatori – oltre a non pubblicizzare in maniera adeguata sul proprio sito le maggiorazioni richieste a titolo
prevendita, applica commissioni di servizio ingiustificate. Se a queste si aggiungono le spese di spedizione e i costi di call center, il biglietto può arrivare a costare anche il 100% in
più del prezzo di vendita al botteghino”. 

I consumatori segnalano inoltre che, in occasione dell’apertura delle prevendite, il sito di TicketOne è costantemente intasato, e l’acquirente è costretto in questi casi a
rivolgersi al call center, con attese interminabili e costi elevati, spesso senza riuscire a concludere l’acquisto.

Secondo l’avv. Monica Multari, responsabile del servizio legale nazionale dell’associazione, inoltre, “TicketOne utilizza, nelle proprie condizioni di contratto, una serie di clausole
vessatorie: siamo pronti ad avviare un’azione inibitoria nel caso in cui TicketOne, che è appena stata diffidata dal Movimento Consumatori, non provveda a modificare le proprie pratiche
commerciali e le condizioni di contratto in senso favorevole ai consumatori.”

Il Movimento Consumatori invita i consumatori a conservare tutta la documentazione probatoria (biglietto del concerto, e-mail ricevute da TicketOne, bollette telefoniche, estratto conto della
carta di credito) in vista di un’eventuale class action.

Ufficio stampa Movimento Consumatori

Responsabile del servizio legale nazionale – Monica Multari

Leggi Anche
Scrivi un commento