Biella: Comunicazioni on line: 5 febbraio giornata formativa

Biella – Il prossimo 5 febbraio la sala Becchia della Provincia ospiterà un incontro formativo dedicato a amministrazioni pubbliche, scuole e imprese sul sistema operativo Geco
per le «Comunicazioni on line», appuntamento alle 10 con gli esperti del Csi Piemonte (Consorzio sistemi informativi), che ha realizzato il servizio, per conoscere il nuovo sistema
per l’invio telematico delle comunicazioni obbligatorie, che l’amministrazione provinciale usa dallo scorso 21 gennaio.

Assunzioni, cessazioni, trasferimenti e proroghe dei rapporti di lavoro saranno comunicati on line mettendo in rete imprese, enti pubblici, scuole e centri per l’impiego.
«Le aziende biellesi – spiega l’assessore provinciale al lavoro Marisa Lucano – sono già abituate a gestire on line questo tipo di comunicazioni, ma con il nuovo sistema, che dal
1° marzo sarà obbligatorio per legge, avranno a disposizione grandi vantaggi e i rapporti tra i privati e gli enti pubblici saranno grandemente semplificati, eliminando tanta
burocrazia e risparmiando sui costi».

A Biella il servizio è raggiungibile dal portale della Provincia, sul quale è disponibile un manuale d’uso e si sono già svolti alcuni incontri formativi dedicati agli
utenti, di cui quello del 5 febbraio è l’ultimo.
Geco garantisce la massima correttezza dei dati trattati. Le comunicazioni rispettano i criteri di sicurezza e di certificazione previsti per legge: tutto è assicurato da una smart card
che certifica l’autenticazione e permette la firma digitale del testo spedito.

Con la vecchia normativa, le aziende che assumevano o modificavano un rapporto di lavoro con uno dei loro dipendenti erano tenuti a comunicarlo entro 5 giorni. Ora, dovranno farlo entro il
giorno prima. Si tratta, per il Biellese, di circa 60 mila comunicazioni all’anno. Nel 2007, in Piemonte, le comunicazioni elettroniche sono state 1 milione e 100 mila.
Con il nuovo sistema gli utenti hanno a disposizione uno sportello perpetuo: 24 ore al giorno ogni giorno tutto l’anno, è possibile collegarsi per inviare i moduli alla Provincia. Si
calcola un risparmio di 10 euro a comunicazione (per il Biellese significa 600 mila euro) oltre a un notevole risparmio di carta e al massimo della garanzia, visto che le informazioni saranno
sottoscritte dalla firma digitale.

L’orizzonte del miglioramento però non è limitato al risparmio. La comunicazione obbligatoria non è un mero adempimento amministrativo, ma anche una tutela contro il lavoro
nero. Il termine dei 5 giorni permetteva di ingannare l’organo ispettivo, ora non sarà più possibile.

La circolazione rapida delle informazioni renderà anche più snello il lavoro di monitoraggio dell’andamento del mercato del lavoro, nel Biellese come sul resto del territorio
nazionale. Nella comunicazione infatti sono contenute informazioni come la qualifica, il tipo e la durata di ogni contratto.
L’utente – impresa o cittadino comune – collegandosi al sito della Provincia potrà inviare il modulo telematico, che il Centro per l’impiego provvede a inoltrare al nodo regionale. Da
qui, la comunicazione raggiunge il nodo nazionale, dal quale viene inoltrato agli organi di livello più alto (ministeri, Inps, Inail).

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