Basilicata: scuola di restauro: De Filippo, la Regione in Prima Fila

By Redazione

“Con l’istituzione ufficiale della sezione distaccata di Matera della Scuola di alta formazione e studio dell’Istituto centrale di restauro si compie un altro
importante passo in avanti nel completamento del ricco mosaico di presidi culturali e di ricerca presenti in Basilicata”. Lo afferma il presidente della Regione, Vito De Filippo,
alla vigilia dell’incontro di ufficializzazione dell’iniziativa in programma domenica prossima, a Matera, nell’auditorium di Piazza del Sedile.

“Quella di domenica – continua De Filippo – rappresenta un’altra tappa di un percorso che ha visto la Regione Basilicata fortemente impegnata facendosi carico di
coordinare questa intesa fra enti pubblici e privati e assumendo la responsabilità di destinare al progetto un adeguato investimento e il necessario supporto infrastrutturale per
il raggiungimento di un obiettivo strategico non solo per l’intero territorio regionale, ma anche e soprattutto per tutto il Mezzogiorno e l’area del Mediterraneo”.

Per questo progetto, infatti, la Regione Basilicata ha già trasferito alla Provincia di Matera le aree e le opere già realizzate e destinate al centro di formazione
professionale della zona Paip (1.500 metri quadri) ed ha messo a disposizione un milione di euro nell’ambito del quarto atto integrativo dell’accordo di programma quadro in
materia di beni e attività culturali. Mentre le attività formative potranno avvalersi dei finanziamenti del Fondo sociale europeo della programmazione 2007 – 2013.

Inoltre, la Regione ha coordinato l’intesa tra il ministero dei Beni e delle Attività culturali, l’Istituto centrale per il restauro, la Regione, la Provincia e il
Comune di Matera, e la Fondazione Zètema con la quale si darà piena attuazione al progetto. La Regione Basilicata, la Provincia e il Comune di Matera garantiranno
l’attivazione e il funzionamento della scuola di alta formazione e studio, mentre la Fondazione Zetema offrirà il supporto per le attività di insegnamento
all’interno della scuola.

“Un’iniziativa – conclude De Filippo – coerente con le strategie che la Regione sta mettendo in campo nell’ambito della nuova programmazione 2007 / 2013
rivolta ad aprire ancora di più i confini regionali e ad ampliare gli spazi di opportunità e di crescita per l’intero territorio rafforzando ulteriormente le
politiche per la ricerca e per la valorizzazione del patrimonio culturale. E la sede non poteva che essere Matera, patrimonio mondiale dell’umanità con i suoi Sassi,
capitale di storia e di cultura”.

 

 

Condividi su:

VISITA LO SHOP ONLINE DI NEWSFOOD