Bankitalia: a gennaio 2008 entrate fiscali 10,3%

Ottimo inizio d’anno per il fisco: le entrate tributarie di cassa a gennaio sono state pari a 31,2 miliardi di euro, in crescita del 10,3% rispetto ai 28,3 miliardi del gennaio 2007, lo rende
noto la Banca d’Italia nel Supplemento al Bollettino statistico dedicato alla finanza pubblica.

Nei giorni scorsi il ministero dell’Economia e delle Finanze aveva annunciato che a gennaio le entrate totali versate con il modello F24 erano ammontate a 33,8 miliardi ( 9,4% su gennaio 2007).

Intanto l’Ocse nell’annuale rapporto sul prelievo fiscale sui salari rivela: il 45,9% dello stipendio non finisce nelle tasche degli italiani ma in quelle del fisco e degli enti di previdenza
tramite il cosiddetto cuneo fiscale, cioè la differenza tra quanto pagato dal datore di lavoro e quanto incassato effettivamente dal lavoratore. In Italia, considerando il caso di un
lavoratore single senza figli che guadagna esattamente il 100% della media nazionale, il cuneo fiscale si attesta al 45,9% (al sesto posto tra i paesi Ocse), in crescita dello 0,3% rispetto al
2006.

La percentuale e’ più bassa invece nel caso del lavoratore unico percettore di reddito con a carico coniuge e due figli: il cuneo fiscale in questo caso e’ al 33,8% (ma era al 33,3% nel
2006) per gli stipendi italiani, superiore comunque alla media Ocse (27,3%), dell’Europa a 15 (31,9%) e della Ue a 19 (31,8%). Tra il 2000 e il 2006 il peso della tassazione sui salari in
Italia e’ leggermente diminuito (-0,9%) e il maggiore calo si e’ registrato nelle fasce di reddito più basse.

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