Banca e finanza tra sfide tecnologiche e opportunità di mercato – The Global Banking Forum

Banca e finanza tra sfide tecnologiche e opportunità di mercato – The Global Banking Forum

The Global Banking Forum “Banca e finanza tra sfide tecnologiche e opportunità di mercato”

EUROPASIA Informa

 

Prima edizione del “The Global Banking Forum”

CORSA AL RECUPERO DEL GAP CON IL MONDO BANCARIO INTERNAZIONALE

 

di Benito Sicchiero

Se la pandemia ha causato dolorose perdite umane ed ha inferto un colpo durissimo all’economia e alla qualità della vita, ha anche accelerato processi di modernizzazione prima impensabili: basti pensare al vaccino anti-Covid creato in meno di un anno invece dei 5 o 6 usualmente necessari, al rinato ruolo dello Stato che sembrava surclassato da multinazionali e globalizzazione, allo sviluppo della tecnologia, dalla telemedicina alle banche e al credito in generale. In Italia questo settore sta registrando un rapido cambiamento tanto che si può parlare di una corsa veloce per recuperare il gap con il mondo bancario internazionale. Opportuno sarebbe ora agevolare la transizione del risparmio italiano, che ha toccato un nuovo record, o almeno di una parte di esso, verso il sistema produttivo nazionale.

E’ questo il messaggio di sostanziale ottimismo – che non deve trascurare la possibilità di ‘caduti sul campo’ e che necessita di efficaci regolamentazioni –  lanciato  dalla prima edizione del “The Global Banking Forum” con il titolo “Banca e finanza tra sfide tecnologiche e opportunità di mercato” organizzato da Eccellenze d’impresa, Prometeia, Associazione per lo sviluppo degli Studi di banca e borsa dell’Università Cattolica, con il patrocinio della Commissione Europea e di Borsa Italiana.

Il cambiamento del mondo bancario e finanziario, cui le iniziative europee e la Banca d’Italia hanno offerto un notevole aiuto, è dovuto all’ampio uso della tecnologia digitale che da un lato ha offerto alla clientela nuovi servizi, dall’altro ha consentito al sistema di reggere meglio alla crisi pandemica riducendo i costi attraverso smart working, flessibilità di orario, aumentata efficienza. Un nuovo modo di fare banca. Occorre però che, a livello globale, si evitino eccessive concentrazioni del mercato del credito; una preparazione al ripetersi di eventi catastrofici quali la pandemia e un ruolo più attivo dei regolatori di fronte a fenomeni quali monete “aziendali” e alle diverse forme di bitcoin.

I cambiamenti climatici e ambientali, oltre alle conseguenze socio-economiche – basti considerare l’immigrazione – sono anche causa di rischi finanziari: la distruzione di un’azienda ha evidenti effetti. E nonostante gli impegni internazionali, è in aumento l’effetto ‘gas serra’. Inoltre, molti comparti industriali hanno a che fare con soggetti inquinatori. Anche se prospettive parlano di una riduzione dell’utilizzo dei combustibili fossili (82% del carbone, 49% del gas, 33% del petrolio) bisognerà gestire la transizione dell’industria che ancora li usa per evitare inevitabili conseguenze sociali e politiche. Un primo, importante passo, è di carattere culturale: convincere gli imprenditori ad abbandonare l’uso dell’energia inquinante a favore dell’energia pulita, ovviamente con una politica di incentivi.

Nel mondo finanziario domina il modello anglosassone fatto di concentrazioni, cui si oppone un modello europeo più frammentato. Ma il modello anglosassone sta risentendo della diffusione della digitalizzazione; l’Europa però deve rinnovare il proprio sistema legale, antiquato e inefficiente, tanto da produrre nel Paese leader, la Germania, anomalie bancarie inaccettabili.

I lavori sono stati aperti da Enrico Sassoon Presidente, Eccellenze d’Impresa; Rony Hamaui Segretario generale, ASSBB e docente, Università Cattolica del Sacro Cuore; Massimo Gaudina Rappresentanza di Milano, Commissione europea; Angelo Tantazzi Presidente, Prometeia.

Sono seguite tre sessioni.

L’EVOLUZIONE DEL SISTEMA BANCARIO IN ITALIA E NEL MONDO Verso nuovi modelli strategici e operativi

Nazzareno Gregori Presidente, ASSBB e Direttore Generale, Credito Emiliano (chairman); Giuseppe Lusignani Vicepresidente, Prometeia; Elena Lavezzi Head of Southern Europe, Revolut;  Patrizia Grieco Presidente, MPS;Davide Serra Amministratore delegato, Algebris Investments; Giovanni Sabatini Direttore generale, ABI; Giuliano Cicioni, KPMG.

BANCHE E FINANZA NEL VORTICE DELLA TRASFORMAZIONE DIGITALE Nuovi protagonisti, nuova organizzazione, nuovi sistemi di pagamento

Angelo Tantazzi Presidente, Prometeia (chairman); Elena Goitini Amministratore delegato, BNL BNP Paribas; Alessandra Losito Direttrice generale, Pictet Wealth Management Italia; Pietro Sella CEO, Sella Group; Roberto Nicastro Chairman, Aidexa; Ignazio Rocco CEO, Credimi; Ugo Cotroneo Managing Director & Partner, Boston Consulting Group.

LA CANALIZZAZIONE DEL RISPARMIO VERSO IL SISTEMA DELLE IMPRESE – Oltre la crisi, quali strumenti finanziari per sostenere lo sviluppo

Ugo Loeser CEO, Arca Fondi SGR (chairman); Monica Mandelli Managing Director, KKR; Ugo Bassi Direttore Mercati finanziari, Commissione europea; Victor Massiah Past President, ASSBB; Giovanni Sandri Country Head for Italy, BlackRock; Giovanni Tamburi Presidente, Tamburi Investment Partners; Raffaele Jerusalmi Amministratore delegato, Borsa Italiana.

Keynote speaker – Alessandra Perrazzelli Vicedirettrice generale, Banca d’Italia

Le conclusioni sono state di Luigi Consiglio, Presidente GEA s.p.a.

 

Foto:

  • Luigi Consiglio e Achille Colombo Clerici di Europasia

 

 

Redazione Newsfood.com
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