Baget Bozzo: «Al centrodestra il compito di ricostruire il Paese»
3 Febbraio 2008
«Se il centrodestra vincerà le elezioni, si troverà di fronte un paese sinistrato dal governo Prodi su temi fondamentali quali la legalità e l’ambiente, come il caso
napoletano ha messo in evidenza, sarà un governo che nasce nella crisi dello Stato e quindi avrà il carattere di emergenza: non saranno possibili scelte diverse, perché la
sinistra ha perso, con il fallimento del suo governo, quella capacità di legittimazione totale che aveva acquisito, dopo i processi del 1993, con la distruzione dei partiti occidentali
italiani».
Lo afferma don Gianni Baget Bozzo, in un’intervista al Giornale della Libertà in edicola venerdì 1° febbraio con Il Giornale, parlando degli scenari possibili nella politica
italiana all’indomani della crisi di governo.
A giudizio di don Gianni, una volta al governo, il centrodestra «dovrà ricostruire il paese, partendo dai bisogni immediati, come la riduzione della spesa pubblica anche locale; la
difesa della legalità; un maggiore controllo dell’immigrazione, visto che il nostro paese e’ l’unico ad applicare la strategia della «porta aperta» per tutti. Il governo che
nascerà dalle prossime elezioni sarà un governo di emergenza, che porrà anche alle forze di sinistra un problema di responsabilità. Con il governo Prodi, la sinistra
ha creato la crisi dello Stato e quindi e’ chiamata a contribuire a risolverla». Alla domanda su quali consigli darebbe a Berlusconi una volta vinte le elezioni, Bozzo risponde:
«Berlusconi aveva proposto, all’inizio della legislatura, un governo di larghe intese. Questo non si e’ realizzato e ora il degrado dello Stato in Italia richiede programmi di emergenza.
La sinistra, che ha reso con il governo Prodi incerta la libertà, ha finito col rendere incerto lo Stato e degradata la politica. Il governo di centrodestra dovrà rispondere a
questi problemi che la sua politica non ha creato, ma che si trova ora ad affrontare a causa del governo Prodi. È certo che il governo Berlusconi aumenterà lo spazio di
libertà del cittadino, ma questo compito oggi consiste nel garantire la legalità in ogni parte del territorio. La libertà presuppone la legge e la legge garantisce la
libertà».





