Assoedilizia: bene il Governo su mancata Proroga del Blocco degli Sfratti

Assoedilizia: bene il Governo su mancata Proroga del Blocco degli Sfratti

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Date: Wed, 7 Jan 2015 09:36:52
Subject: Mancata Proroga del Blocco degli Sfratti – Assoedilizia con il Governo – 2015 – 7 – gennaio

A s s o e d i l i z i a

La solidarieta’ pubblica deve esprimersi attraverso la fiscalita’ generale e non addossandone ai singoli cittadini il relativo onere.

Dichiarazione del presidente di Assoedilizia Achille Colombo Clerici :

« La mancata proroga del blocco degli sfratti, puo’ esser letta come un segnale positivo dato dal Governo, che mira alla riconduzione alla naturale disciplina civilistica del rapporto di locazione, eliminando all’ interno dello stesso forzature dovute all’interferenza di misure autoritative, sia pur introdotte per ragioni sociali.

Un primo segnale per ripristinare la fiducia dei risparmiatori investitori nella casa.

D’altronde la portata della misura e’ ormai ridotta ad un limitato numero di casi, che dal Governo, relativamente all’anno 2007, sono stati indicati in 2889 in tutta Italia (1120 a Roma, 789 a Napoli e 239 a Milano).
Attualmente si stima che gli sfratti interessati dalla eventuale proroga (devono ricorrere precisi requisiti: reddito molto basso, famiglie con anziani, minori, portatori di handicap) possano assommare a meno di 2.000.

Sicche’ ben dovrebbe e potrebbe intervenire, per il sussidio alle famiglie bisognose, la solidarieta’ pubblica, attraverso il sistema dell’edilizia residenziale pubblica, che peraltro godra’ di un finanziamento di 866  milioni, destinati in parte al recupero abitativo di alloggi popolari inutilizzati.
Disposizioni governative di fine 2014: 200 milioni per il rifinanziamento del fondo per affitti; 266 milioni finanziamento del fondo per la morosita’ incolpevole; 400 per le ristrutturazioni delle abitazioni di edilizia residenziale pubblica.

Non dimentichiamo che spesse volte il contrasto tra proprietario ed inquilino protetto si e’  risolto in un conflitto tra poveri, essendo il proprietario a sua volta bisognoso. E d’altronde il gravosissimo carico fiscale sugli immobili mal si concilierebbe con il permanere di un vincolo al contratto di locazione, causa di una compressione  della economicita’ dell’immobile stesso.

La solidarieta’ pubblica deve esprimersi attraverso la fiscalita’ generale e non addossandone ai singoli cittadini il relativo onere. »

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