Assemblea dei soci del Consorzio Franciacorta

Erbusco (Bs) – Un pubblico attento ha partecipato all’Assemblea generale dei Soci del Consorzio per la tutela del Franciacorta, unitamente all’analisi ed all’approvazione dei
bilanci consuntivo 2007 e preventivo 2008, l’assise ha rappresentato un’occasione per una verifica approfondita del «Sistema Franciacorta» e dell’attività del Consorzio,
realtà sempre più proiettata verso il futuro.

Il Presidente, Ezio Maiolini, ha espresso parole di ringraziamento nei confronti dei Consiglieri, dei componenti del Comitato esecutivo, dei Comitati tecnici, dei revisori dei conti,
«Ringraziamento che indirizzo – ha sostenuto Maiolini – a tutto il personale, ad iniziare dal direttore, per la mole e per la qualità del lavoro svolto da tutti gli
uffici che compongono la struttura, destinata a crescere ulteriormente»

Il Presidente, fra il resto, ha evidenziato anche «Come nel primo quadrimestre si sia registrato un aumento di commercializzazione del Franciacorta del 30 per cento rispetto allo
stesso periodo dell’anno precedente».

Un concreto ed evidente segnale della validità del percorso intrapreso dai produttori, sotto l’egida del Consorzio, in questi anni. Il dinamismo imprenditoriale, gli investimenti
effettuati, le idee e le iniziative promozionali messe in cantiere, hanno pagato e stanno pagando, commentavano soddisfatti i numerosi soci intervenuti ad Erbusco, nel quartiere generale del
dinamico organismo associativo bresciano.

«I risultati del primo quadrimestre – commenta il direttore, Adriano Baffelli – confermano il trend positivo in atto negli ultimi anni, basti ricordare il più 24 per
cento su base annua registrato nella commercializzazione del 2007. Ma non dobbiamo mai dimenticare che il vero traguardo di questa realtà è la qualità, anzi l’eccellenza
qualitativa, prima e più della quantità». I Soci hanno potuto meglio conoscere l’attività svolta, sia sul fronte tecnico che di promozione e comunicazione, nel
corso del 2007 e programmata (in parte attuata) per il 2008, constatando la bontà delle scelte effettuate. E’ il caso della formazione e dello sviluppo tecnico, nonché degli
incontri monografici sulle varie tematiche legate all’attività delle cantine. Eguale ragionamento vale per le iniziative promozionali, si pensi allo straordinario risultato garantito dal
Festival itinerante, che affianca, ormai da cinque anni, la riuscita esperienza del Festival ospitato in Settembre dal territorio. Un’eco corretta ha indubbiamente lasciato anche la recente
esperienza di «Essere Franciacorta» proposta quest’anno in terra toscana: dei due giorni che ha regalato nuove consapevolezze e nuovi strumenti a tutti gli operatori della
filiera, più che mai determinati ad ottenere risultati ancor più brillanti dai propri sforzi e dai propri ingenti investimenti. Attenzione è stata posta all’attività
dell’ufficio tecnico, che fra il resto prevede un piano dei controlli, oggi in grado d’offrire in tempo reale tutti i numeri della filiera del Franciacorta. Il Consorzio per la tutela del
Franciacorta, realtà bresciana tra le più conosciute ed affermate nella situazione nazionale ed internazionale, rappresenta 94 cantine imbottigliatrici ed oltre duecento
viticoltori.

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