Aperture domenicali dei negozi: verso l'intesa nel biellese

Biella – Dopo l’accordo sul problema delle aperture domenicali tra Provincia, comuni situati lungo la strada Trossi, associazioni sindacali e dei commercianti, un nuovo incontro si
è svolto nella sala consiliare della Provincia di Biella con gli altri comuni del Biellese interessati ad estendere tale accordo su tutto il territorio provinciale.

«Trovare una soluzione – ha detto l’assessore provinciale Claudio Marampon nell’introdurre la riunione – che armonizzi l’intera provincia sulla questione del commercio non può che
portare vantaggi a tutti. L’accordo approvato è il primo del genere a livello nazionale e già ci stanno telefonando dalle altre province per conoscere i punti principali
dell’intesa, che si basa su un concetto molto semplice: poche regole, ma eguali per tutti e, soprattutto, condivise da tutti».

Marampon farà inviare ai comuni dell’intero territorio il testo dettagliato dell’accordo e verranno fornite le necessarie informazioni per aderire all’intesa.
Interesse per la proposta di adesione dell’intero territorio provinciale sono state espresse negli interventi dei sindaci Augusta Bortolotto di Cavaglià, Emanuela Cattaneo di
Mottalciata, Ruggero Gatti di Andorno Micca, dal vicesindaco Renzo Maggia di Cossato e dall’assessore Edgardo Canuto di Biella. Per le organizzazioni sindacali erano presenti Gianni Boerio
(Cgil) e Sergio Segala (Cisl); per le associazioni dei commercianti Mario Novaretti (Ascom) e Alfredo Pino (Confesercenti).

Anche sul problema dei saldi è stata chiesto un intervento della provincia a verificare la possibilità di una intesa valida per l’intero territorio.
Quattro i punti dell’intesa dei comuni della Trossi ratificata la scorsa settimana anche dalla giunta provinciale: tutela dei lavoratori interessati al processo di liberalizzazione degli orari;
rispetto del programma di interventi per la messa in sicurezza della Trossi; sorveglianza sulla circolazione stradale; sviluppi e promozione turistica del comprensorio biellese.

Sul primo punto vi saranno cinque giorni di chiusura l’anno oltre a quelli del 25 aprile e 1 maggio, previsti dalle normative nazionali: 1 gennaio, Pasqua, 15 agosto, Natale e Santo
Stefano.
Per i negozi aperti tutte le domeniche vi sarà l’obbligo della turnazione al fine di avere per ciascun lavoratore sempre una domenica libera al mese. Il calendario delle presenze
dovrà essere comunicato entro il 31 marzo.

Sulla tutela dei lavoratori vi è stato – sottolinea Marampon – «un accordo particolarmente significativo tra sindacati e organizzazioni dei commercianti, basato sulla
necessità di conciliare l’esigenza delle richieste della clientela di poter fare acquisti di domenica con quella dei lavoratori di soddisfare il rapporto fra tempo di lavoro e tempo di
vita».

I Comuni, inoltre sono impegnati a garantire con i loro vigili (o in modo consorziato con altri comuni) la sorveglianza sulla circolazione stradale mentre la Provincia (che coordina l’intera
operazione) provvederà a mettere in cantiere le opere di messa in sicurezza della strada Trossi.
«Entro la primavera inizierà il primo cantiere dei lavori – commenta Marampon – che abbiamo programmato. Anche gli esercizi commerciali stanno lavorando per migliorare la
situazione dei parcheggi e degli sbocchi sulla Trossi al fine di rendere più agevole la circolazione del traffico».

Un’ultima questione, richiesta dalla Provincia stessa, è quella di promuovere il turismo nei comuni biellesi interessati attraverso la pubblicizzazione nei vari negozi di materiale
informativo, la disponibilità di un terminale con connessione ai siti internet della Provincia e dell’Atl, la distribuzione di biglietti omaggio per eventi o mostre.
Il Comune costituisce l’interfaccia tra gli esercenti insediati nel proprio territorio e gli Uffici del servizio turistico della Provincia e dell’Atl.

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