Anselm Kiefer alla Triennale Bovisa

Milano – Trentacinque opere, tra dipinti e libri d’artista di Anselm Kiefer, raccontano la figura storica e culturale di Mao Zedong, alla Triennale Bovisa apre al pubblico da
domani fino al 30 marzo, la mostra «Kiefer e Mao che mille fiori fioriscano» curata da Germano Celant.

Presentata questa mattina dall’assessore alla Cultura Vittorio Sgarbi, la rassegna, patrocinata dal Comune di Milano, espone per la prima volta in Italia una serie di opere provenienti da
collezioni private e di proprietà dell’artista stesso.

«Milano – ha detto l’assessore Sgarbi – vive un momento di grande fervore e vivacità culturale. Proprio in questi giorni hanno aperto contemporaneamente alcune importanti
esposizioni: oltre a quella di Kiefer, sono state inaugurate le mostre dedicate a Giacomo Balla e Richard Avedon alle quali si aggiungerà tra qualche giorno quella di Francis Bacon. Sul
fronte della fotografia, appena chiusa la retrospettiva di Ugo Mulas, si attendono Saudek e Witkin. Si moltiplicano anche le sedi espositive: Palazzo Reale, il Pac, la Rotonda di via Besana
(che già ospitò Schnabel), il Palazzo della Ragione, la Triennale, tutte attive a pieno regime, e ora anche la Triennale Bovisa che, dopo le belle «Timer I» e
Vasarely, propone Kiefer».

«Un Kiefer anomalo – ha aggiunto l’assessore alla Cultura – che fa il verso a Warhol e a Monet insieme, con la sovrapposizione dell’immagine, ormai pietrificata, del leader comunista, in
diversi spazi e dimensioni, e vasti campi con distese di fiori o aridi cretti sui quali egli domina con il braccio levato».

Kiefer e Mao
che mille fiori fioriscano
16 febbraio – 30 marzo 2008
Triennale Bovisa
a cura di Germano Celant
Progetto dell’allestimento: Studio Cerri & Associati
Catalogo Skira Editore
Orari: dalle 11.00 a mezzanotte, chiuso il lunedì
Ingresso: 8/6/5 euro

Triennale Bovisa
via Lambruschini, 31
Milano
tel. 02-724341
fax 02-89010693
www.triennalebovisa.it
http://www.triennale.it

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