Anoressia e obesità: tutto parte dal cervello
1 Dicembre 2011
Anoressia, obesità, sono patologie sempre più diffuse ma difficili da combattere, sia per la loro
origine spesso di carattere “cerebrale”, sia per la insufficiente rete di presidi medici di dietetica e nutrizione clinica.
Per combattere la “malnutrizione”, sia in eccesso che in difetto, è nata una nuova associazione scientifica “Brain and Malnutrition”, con sede a Milano, che si propone di affrontare il problema con un nuovo approccio, quello neurologico.
Valendosi dell’esperienza scientifica accumulata nella cura dei malati del morbo di Parkinson, i medici ed esperti di Brain and Malnutrition intendono
fare studi e proporre cure per la malnutrizione investigando il rapporto tra cervello e cattiva alimentazione.
Come ha spiegato Gianni Pezzoli, Presidente scientifico di “Brain and Malnutrition”, Presidente Associazione Italiana Parkinsoniani e Presidente della Fondazione Grigioni, Fondazione che da
sempre sostiene la ricerca in campo nutrizionale nella Malattia di Parkinson: “Tutto parte dal cervello. Il cervello è responsabile della regolazione di tutte le funzioni dell’organismo
umano e si occupa anche del controllo degli impulsi tramite l’azione di molecole (neurotrasmettitori) come la serotonina e la dopamina. Quest’ultima è coinvolta nel controllo degli
impulsi e nei meccanismi di regolazione di fame e sazietà. La sua l’attività si riduce nei pazienti affetti da Malattia di Parkinson. Se presente nel cervello in quantità
eccessive, la dopamina può aumentare il senso di fame ed causare un aumento importante dell’ingestione di cibo”.
“Nel Parkinson – ha sottolineato Pezzoli – abbiamo notato che, in alcuni pazienti che assumono farmaci in grado di aumentare l’attività della dopamina, si possono osservare comportamenti
in cui vi è uno scarso controllo degli impulsi, come un aumento del senso di fame difficile da controllare, ma anche l’iperattività sessuale, passione per il gioco d’azzardo ed
altro. Il nostro impegno sarà quello di valutare la malnutrizione con questo approccio”.
Naturalmente l’associazione si propone di diffondere anche le linee guida per una sana e corretta alimentazione come ha spiegatoMichela Barichella,
promotrice e Presidente di “Brain and Malnutrition”, responsabile Dietetica e Nutrizione Clinica ICP di Milano “Abbiamo creato una rete di collaboratori che unisce medici ed operatori sanitari
impegnati nel campo della nutrizione clinica – ha spiegato- con più di cinquanta esperti e referenti per patologia e per area, distribuiti su tutto il territorio italiano. In questo
network, destinato a crescere, sono presenti anche personalità di rilievo nazionale ed internazionale. Abbiamo creato un sito web che favorisce l’interazione tra esperti, medici e
strutture che si occupano di nutrizione. L’impegno maggiore dell’Associazione è quello sociale. Per esempio siamo già mobilitati per sostenere la rimborsabilità degli
alimenti aproteici ai pazienti affetti da Parkinson, prodotti per la disfagia e per tutti quei supporti dietoterapici che aiutano le persone svantaggiate, fragili e malnutrite che non vogliono
o non possono nutrirsi”.
Uno degli strumenti per l’attività di “Brain and Malnutrition” sarà un portale (www.bm-association.it) rivolto sia ai cittadini che
desiderano essere più informati sulla malnutrizione che a medici ed esperti che vogliono confrontarsi sulla materia. Qui sarà possibile trovare news, progetti, studi relativi alle
varie patologie correlate alla malnutrizione, un’area formazione ed un’area riservata ai medici.
Redazione Newsfood.com+WebTv





