Ancona: L'assessore D'Alessio alla Conferenza delle Nazioni Unite in Polonia

By Redazione

Ancona: La conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici che si sta svolgendo a Poznan in Polonia ospita anche una sessione riservata agli enti locali, a cui
partecipano oltre 400 delegati delle città di tutto il mondo. Tra questi anche l’assessore all’ambiente Emilio D’Alessio, che a Poznan rappresenta anche il Coordinamento Agende
21 Locali Italiane, di cui è presidente.

“Siamo qui per portare la voce delle città in una partita che va ben oltre le questioni ambientali e che rappresenta una emergenza politica e sociale ma soprattutto una
straordinaria opportunità di sviluppo economico” dichiara D’Alessio. “In tempi di stagnazione economica sono i nuovi modelli e le proposte innovative a rappresentare le
prospettive più concrete per l’economia e l’occupazione, soprattutto a livello locale. La Germania ha già creato 200.000 nuovi posti di lavoro puntando sulle energie
rinnovabili”.

Le città del mondo chiedono un ruolo centrale nel nuovo accordo mondiale sul clima che sostituirà il protocollo di Kyoto e che prende forma in questi giorni a Poznan. Il
documento dovrà essere approvato tra un anno, nella prossima conferenza ONU in programma a Copenhagen nel dicembre 2009.

“Le città e i territori – sottolinea D’Alessio – devono entrare a pieno titolo nel nuovo trattato, con la possibilità di avere accesso anche ai meccanismi finanziari che
oggi sono accessibili solo ai governi centrali e alle imprese. Le città che risparmiano e riducono le emissioni nocive devono poter portare a bilancio i risultati ottenuti. Anche
per questo assieme all’ANCI abbiamo chiesto al governo di escludere dal patto di stabilità gli investimenti degli enti locali destinati al risparmio energetico e alle energie
pulite e rinnovabili”.

D’Alessio interverrà in una sessione introdotta dalla relazione del coordinatore del gruppo di esperti ONU sul clima Rajendra Pachauri, che lo scorso anno ha ricevuto con Al Gore
il premio Nobel per la pace. Oltre ad Ancona sono in programma interventi delle città di Vancouver, Poznan, San Paolo, Bonn, Londra, Mumbai e Bruxelles, Previsti anche i
contributi dei ministri dell’ambiente di Danimarca, Australia, Brasile, Germania, India, Sud Africa e Sri Lanka.

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