Ambiente: ribadita la linea espressa a livello europeo in difesa delle posizioni italiane sulle direttive Ue

 

Si è svolta ieri sera a Palazzo Chigi una riunione interministeriale sull’Ambiente, presieduta dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta. Vi hanno
partecipato i ministri Stefania Prestigiacomo (Ambiente) ed Andrea Ronchi (Politiche comunitarie) ed i sottosegretari Adolfo Urso (Sviluppo) e Luigi Casero (Economia).

Al centro della riunione, la volontà del governo di ribadire la linea espressa a livello europeo in difesa delle posizioni italiane sulle direttive Ue. Interventi che, se
introdotti, finirebbero per appesantire i bilanci delle nostre imprese. Nell’incontro è stato stimato che l’impatto delle misure di controllo dell’anidride
carbonica comporterebbe, in rapporto al pil, un aumento dei costi superiori del 40% alla media degli altri Paesi. Un livello insostenibile per il nostro apparato produttivo, proprio
alla luce dell’attuale crisi economica internazionale.

Nella riunione è stata anche confermata la veridicità delle cifre offerte dall’Italia sugli effetti delle direttive Ue e ribaditi gli impatti economico-industriali
sulle aziende.

 

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