Amato: «per la Calabria e per la lotta alle organizzazioni mafiose è un gran giorno»
19 Febbraio 2008
«E’ l’ennessima straordinaria operazione contro la criminalità organizzata: Pasquale Condello era il boss numero uno della ‘Ndrangheta, gli investigatori lo definivano il
Provenzano della Calabria e come Provenzano è finito anche lui in manette.
Per la Calabria, e per la lotta alle organizzazioni mafiose, è un gran giorno. Perciò ai Carabinieri e ai magistrati che hanno realizzato questa operazione con grande
professionalità e intelligenza vanno le più sentite congratulazioni e il ringraziamento di tutto il Paese».
Così il ministro dell’Interno, Giuliano Amato, e il viceministro Marco Minniti hanno commentato l’arresto del latitante della ‘Ndrangheta Pasquale Condello.




