Alla Taverna di Mastro Dante illustri ospiti per la terza Festa del “Divin Porcello”

Alla Taverna di Mastro Dante illustri ospiti per la terza Festa del “Divin Porcello”

La “Maialata”, che si svolge il 16 gennaio p.v. alla Taverna di Mastro Dante, in Alta Valle del Tevere, a Coldipozzo sulla Strada Tiberina (Perugia), celebra degnamente Sua Maestà il
Suino per il terzo anno consecutivo. Nel suo ristorante, il cavalier Dante Renzini, grande cerimoniere per l’occasione, attende 200 partecipanti.

Del gruppo dei fortunati, che avranno prenotato, fanno parte anche alcuni noti invitati: Alberto Fremura, pittore, umorista e illustratore che ha promesso al padrone di casa una sua
interpretazione artistica dedicata a “Lui, figlio di troia” (ovvero al prosciutto crudo Igp di Norcia, a firma Renzini), e Augusto Verando Tocci, agronomo, studioso di gastronomia storica e
celebre personaggio televisivo di Rai 1, che nelle trasmissioni Linea Verde e Unomattina professa la cucina con i prodotti dell’orto e il recupero delle tradizioni a tavola, come appunto quella
del maiale.

Per i suoi convenuti, alla Taverna di Mastro Dante, Renzini, profondo conoscitore delle tante virtù del maiale e imprenditore in grado di sfruttarne a fondo tutte le potenzialità,
ha in programma una serata speciale, a partire dalle ore 20. La “Maialata” avrà inizio con la tradizionale “acumidatura del maiale”,che consiste nel taglio delle mezzene di suino e nella
rifilatura delle varie parti, ad opera del mastro norcino e dei suoi fedeli aiutanti. Per circa mezz’ora, il pubblico potrà assistere alla preparazione del prosciutto e degli insaccati.

Non più maltrattato, deriso e accusato delle peggiori nefandezze contro la salute, il maiale, in versione moderna, più light e sana, torna oggi ad essere l’incontrastato sovrano
della gastronomia. Grazie al sapiente lavoro di Renzini, i buongustai, riuniti sabato 16 gennaio, alla Taverna di Mastro Dante, dopo la dimostrazione in diretta della trasformazione della carne
suina, potranno degustare una cena improntata su ricette tipiche umbre, a base di maiale:

Menu della Maialata
Taverna di Mastro Dante, 16/01/2010

• Antipasto di salumi misti di Casa Renzini, accompagnati da “budellucci” secchi passati alla griglia

• Pasta “al rancetto” (capostipite in “bianco” dall’amatriciana) abbinata a un altro primo piatto “a sorpresa”

• Padellaccia (composta da ritagli vari di carne saltati con aglio e odori) servita con “torta al testo” (una specie di piadina)

• Salsicce classiche, fegatelli e “mazza fegati” (salsicce con fegato e interiora di suino): cotti alla brace

•Contorno di erba di campo, stufata con aglio, e broccoli alla romana

• Castagnole (frittelle di Carnevale fritte nello strutto, imbevute d’alchermes e ricoperte di zucchero o miele)

• Migliaccio (sanguinaccio dolce con cacao e pinoli)

Vini della Cantina-Museo Albea, di Alberobello

Nel corso della serata, alcuni esperti intratterranno i commensali con aneddoti, curiositàe fatti storici riguardanti il maiale. La rievocazione della “Maialata” terminerà nel
rispetto del tempo che fu: come una volta, il “ballo rustico”,a suon di organetto, allieterà lavoranti e ospiti, a ricordare quanto il maiale fosse la principale ricchezza e un simbolo
di prosperità per le genti antiche. Ma anche attualmente il “divin porcello” è fonte di delizie per il palato e di sostentamento per l’organismo e sono numerosissimi gli
estimatori di salumi e gli aspiranti norcini. Con un tuffo nel passato e una risalita nel presente culinario, la Maialata, voluta da Dante Renzini, permette a tutti di entrare in contatto dal
vero con l’arte norcina, seguendo le abili lavorazioni e spiegazioni del cavaliere e assaporando i suoi prodotti.

Per prenotare:

La Taverna di Mastro Dante
Località Coldipozzo
Città di Castello (Perugia)
tel. 075/8648133

Leggi Anche
Scrivi un commento