Alla riscoperta del pane
16 Aprile 2013
Claude Levy Strauss esamina l’evoluzione della cucina come segno d’evoluzione sociologica.
Il sospetto che, di qui a pochi decenni, avendo l’umanità raggiunto un più alto grado di civilizzazione dimentichi uno dei piaceri fondamentali della vita, quello del mangiare,
esiste davvero?
Riscopriamo il gusto genuino del pane, cibo rustico delle campagne, oggi, anche, portafortuna sulle tavole e nelle vetrine.
Una volta mezzo di sostentamento indispensabile per l’uomo, il pane, “trascurato” perché troppo nutriente, è finalmente e nuovamente “trionfante” grazie alle indicazioni dei
nutrizionisti.
Sul filo della memoria vi propongo d’intraprendere un viaggio alla riscoperta di un pane peculiare.
L’emozione? Davvero forte. Il luogo? San Mauro Pascoli in Romagna, casa natale di Giovanni Pascoli… e ancora di più è lo stupore quando a un tratto il portoncino d’ingresso
s’apre… Entro? Sì, entro. L’arredo? Essenziale e povero. L’atmosfera? Lieve, tanto lieve che in un gesto di deferenza mi viene spontaneo parlare sottovoce.
Sono in cucina, attorno a me il fuoco, il tavolo, le sedie. L’ambiente è spoglio ma da una bacheca affissa a una parete la voce del Poeta risuona alta.
E’ a proposito di piadina romagnola che vi ho suggerito questo viaggio a ritroso nel tempo perché vi trascrivo una poesia-ricetta del Poeta romagnolo, bella e nello stesso tempo
precisa, dosata per quattro persone
1 kg. di farina, 1 pizzico di bicarbonato, latte o acqua, 50 g. di strutto, sale, 50 g. d’olio d’oliva
…nel fiore infondi l’acqua e poni il sale…
…con le tue mani blande domi la pasta e poi l’allarghi e spiani…
…ed ecco è liscia come un foglio, e grande come la luna e sulle aperte mani…
…tu me l’arrechi, e me l’adagi molle sul testo caldo e quindi t’allontani…
…Io la giro, e la attizzo con le molle il fuoco sotto, finché stridemi vano
…del calor mite e si rigonfia in bolle: e l’odor del pane empie la casa
La vera piadina, è bene ricordarlo, è cotta sul “testo”!
La signora in Rosso
in esclusiva per Newsfood.com




