Alla Fiera orafa di Vicenza presentato il nuovo marchio «DIVALENZA»

Alessandria – Quasi due secoli di gioielleria racchiusi in un marchio: «DIVALENZA», il nuovo brand destinato a contraddistinguere sul mercato mondiale la produzione
del settore orafo valenzano, ha visto il suo lancio nella vetrina d’eccezione di «First», la fiera internazionale dell’oreficeria e della gioielleria in programma a Vicenza dal 13
al 20 gennaio.

Frutto di un progetto pluriennale avviato nel corso del 2004, la creazione di un marchio collettivo di origine e qualità e del Consorzio che si occuperà della sua gestione – che
conta già una novantina di aziende associate – è passata attraverso l’azione sinergica di un vasto gruppo di enti e associazioni di categoria, come la Provincia, la Camera di
Commercio e la Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, la Regione Piemonte, l’ICE (l’Istituto per il Commercio Estero Ufficio di Torino) , il Comune di Valenza, l’AOV (Associazione Orafa
Valenzana), l’API (Associazione delle Piccole e Medie Industrie), la CNA (Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa), la Confartigianato e l’Unione Industriale
di Alessandria. Partner fondamentali dell’iniziativa sono stati anche la sede di Alessandria del Politecnico di Torino, per la stesura del disciplinare tecnico, il Consorzio Prometeo e il
Dipartimento di Scienze Giuridiche ed Economiche dell’Ateneo «A. Avogadro», per la consulenza sui temi giuridici legati alla costituzione del consorzio tra imprese.

Nato nell’intento di tutelare i prodotti dei consorziati da ogni genere di attività abusiva, il marchio «DIVALENZA» mira a garantire, a livello internazionale, la
qualità e la provenienza dei materiali utilizzati, innescando un processo di riconoscibilità e notorietà che consenta anche alle imprese più piccole di misurarsi con
successo con le nuove tendenze imposte dal mercato globale. «Abbiamo appoggiato questa iniziativa – ha detto l’assessore allo Sviluppo ed attività economiche, Maria Rita Rossa –
perché crediamo nell’impareggiabile peculiarità produttiva del distretto orafo valenzano e nei benefici che la sua valorizzazione e promozione apporteranno alla nostra economia.
Con questo marchio intendiamo sposare l’originalità, la fantasia e la raffinatezza tipiche del made in Italy, creando nel contempo, grazie all’abilità dei maestri orafi valenzani,
una precisa identità di settore. Il marchio «DIVALENZA» ha già più di ottanta aziende consorziate e trova terreno fertile poiché da anni si lavora,
insieme con il Comune, in questa direzione, portando avanti il progetto di catena allungata del valore, che valorizza e supporta la predisposizione alla creatività e al design con
un’opportuna formazione fin dalle scuole di base, al punto che l’amministrazione comunale si candida ad essere perno di un ampio distretto della creatività ».

Nel corso dell’anno il Consorzio sarà presente alle principali fiere internazionali del settore in Europa, America e Asia, in un percorso che, partendo dall’Italia, toccherà i
mercati storici della gioielleria (il «Basel World» in Svizzera e il «JcK Las Vegas», negli Stati Uniti) per spingersi verso i mercati del futuro (il «Macau Watch
and Jewellery Show» in Cina). Un 2008 che vedrà Torino Capitale europea del Design: occasione prestigiosa per rafforzare l’autorevolezza del marchio, insieme alle numerose
iniziative che lo vedranno protagonista, come la costituzione di Expo Piemonte (la nuova mostra orafa di Valenza e dell’eccellenza dei prodotti del Monferrato) e la realizzazione del Museo
della gioielleria valenzana.
L’esigenza di fare sistema, coniugando le capacità imprenditoriali del territorio con il supporto fornito dalle istituzioni, è emersa anche nel corso di un incontro che ha
preceduto la conferenza stampa di presentazione del marchio e che ha visto protagonista il presidente della Provincia di Vicenza. «Il ruolo degli enti locali – ha ribadito l’assessore
Rossa – deve essere quello di attuare politiche unitarie di promozione del territorio che non prescindano dalle specificità dei singoli distretti produttivi. Per questo motivo, la
Provincia di Alessandria ha firmato un protocollo di intesa con la Regione Piemonte, la Fondazione CRAL e il Comune di Valenza per il sostegno del distretto orafo. La valorizzazione di un
artigianato d’eccellenza come quello valenzano, capace di connotare con la sua esclusività l’identità di un territorio, deve presupporre un rapporto dialettico proficuo con altre
istituzioni e associazioni, avvalendosi di strumenti preziosi come il Politecnico, che con il Consorzio Prometeo promuove un master in gioielleria, tramandando antichi saperi alle nuove
generazioni dell’imprenditoria».

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