Alitalia: sì ad Air France

Via libera del consiglio di amministrazione di Alitalia all’offerta vincolante di Air France-Klm, il disco verde è arrivato in nottata, dopo oltre dodici ore di riunione, il cda della
compagnia ha accettato «all’unanimità» la proposta franco-olandese che prevede un’offerta pubblica di scambio sul 100% delle azioni di Alitalia, previsti 1600 esuberi.

Il concambio fissato è di 160 azioni della compagnia italiana per ogni azione Air France-Klm. La proposta prevede inoltre un’offerta pubblica di acquisto sul 100 per cento delle
obbligazioni convertibili Alitalia.
Con l’integrazione in Air France-Klm, è previsto che Alitalia «rafforzi la propria posizione di compagnia di bandiera» mantenendo un ruolo autonomo nel nuovo gruppo. Verranno
preservati, in sostanza, l’identità, il marchio e la livrea.

Tra le condizioni sospensive poste da Air France-Klm, «il raggiungimento di un accordo con le organizzazioni sindacali» di Alitalia Fly e Alitalia Servizi poiché la piena
cooperazione dei dipendenti viene definita «cruciale» per il successo del rilancio della compagnia. L’integrazione con Air France-Klm prevede una serie di azioni per la riduzione
dei costi; per quanto riguarda il personale è indicata una riduzione pari a circa 1.600 unità, in linea con quanto previsto dal piano varato lo scorso settembre dalla compagnia.
Per questi esuberi – è stato spiegato – oltre al turn over si farà ricorso a esodi volontari incentivati e all’applicazione degli ammortizzatori sociali.
Infine è stata prevista, per la finalizzazione dell’offerta di Air France-Klm, la concessione di una linea di credito da parte del Tesoro vista «la necessità di assicurare
flessibilità finanziaria per far fronte all’allungamento dei tempi di attuazione dell’integrazione». Questa linea di credito verrà rimborsata subito dopo la prevista
ricapitalizzazione il cui ammontare è fissato a un miliardo di euro.

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