Alitalia: «il Codacons al TAR contro ogni “pastetta” a danno dei consumatori»

Oggi all’udienza dinanzi la Terza sezione del Tribunale amministrativo, è stato presente anche il Codacons – coadiuvato dall’Associazione Utenti del trasporto Aereo, Marittimo e
Ferroviario – che ha espresso la posizione degli utenti, ossia la richiesta di una gara quanto più allargata ai vari competitori, a vantaggio della scelta del migliore, ma soprattutto
per una assoluta trasparenza sui piani industriali proposti da Air France e Air One, e i relativi effetti sull’utenza.

Queste le posizioni delle parti emerse nel corso della Camera di Consiglio:

– l’Avvocato dello Stato, per conto del Ministero dell’economia, ha sostenuto di essere totalmente estraneo alla vicenda, trattandosi di una trattativa privata tra società sul libero
mercato;
– l’Alitalia ha ammesso che esiste una presa d’atto del Governo relativamente alla decisione di procedere in esclusiva a trattative con Air France escludendo qualsiasi altro competitore;
– Air One contesta di non aver avuto a tempo debito né la documentazione utile per poter proseguire nella gara, né consenso a trattare con i sindacati, ragione per la quale chiede
ora di rientrare nella competizione assieme ad Air France. Air One, in particolare, ha insistito perché non venga deciso niente di definitivo dal Governo in merito alla vendita di
Alitalia, fino al 20 febbraio, data della prossima udienza, non volendo «trovarsi di fronte al fatto compiuto prima della sentenza».

Per questa ragione l’udienza è stata fissata molto velocemente previa rinuncia ai termini fissati dalla legge da parte di tutti i soggetti presenti.
«Abbiamo espressamente dichiarato al Presidente della terza sezione del Tar che se non ci faranno vedere prima del 20 febbraio i piani industriali, faremo saltare con i mezzi legittimi
l’udienza di discussione» – ha dichiarato il Presidente Codacons Carlo Rienzi.

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