Alessandria: Corso di Alta Formazione in Legislazione Alimentare dell’Università del Piemonte Orientale

Alessandria: Corso di Alta Formazione in Legislazione Alimentare dell’Università del Piemonte Orientale

caflaIntervista all’Avv. Vito Rubino,
Dipartimento di Giurisprudenza, Scienze Politiche, Economiche e Sociali di Alessandria

 

Al via la VI edizione del Corso di Alta Formazione in Legislazione Alimentare dell’Università del Piemonte Orientale: tante novità e qualche conferma.
Ancora pochi giorni per le iscrizioni al Corso di Alta Formazione in Legislazione Alimentare, giunto nel 2015 alla sua VI edizione.

Anche quest’anno presso la sede alessandrina dell’Ateneo piemontese professionisti, dipendenti pubblici, imprenditori e consulenti si confronteranno in un percorso della durata di 3 mesi attorno ai temi di più stretta attualità del settore del “food”.

Per conoscere quali siano le novità dell’edizione 2015 abbiamo intervistato l’avvocato Vito Rubino, direttore del Corso e ricercatore presso l’Ateneo:

Vito Rubino Avvocato Rubino, il “Corso di Alta Formazione in Legislazione Alimentare” è divenuto ormai un appuntamento imperdibile per i professionisti del settore alimentare. Quali elementi di novità sono stati previsti per l’edizione 2015?

“la formula che proponiamo quest’anno intende abbinare agli argomenti “tradizionali” alcune giornate formative su tematiche normalmente poco trattate nell’ambito dei corsi di formazione, ma di grande importanza per chi opera nel settore: la disciplina degli additivi, aromi ed enzimi alimentari; la tematica dei materiali ed oggetti destinati a venire a contatto con gli alimenti; la “frontiera” dei prodotti ad elevato tasso innovativo: novel foods, prodotti arricchiti e fortificati, nonché la spinosa questione degli OGM”.

Quale taglio avranno le lezioni?

“Pur chiamandosi “Corso di Alta Formazione in LEGISLAZIONE alimentare” in realtà il taglio delle lezioni sarà, come per gli anni passati, trasversale: ad argomenti puramente “giuridici” si alterneranno tematiche e docenti “tecnici”, di modo da offrire a tutti l’opportunità di trarre dal Corso le nozioni più importanti. Va infatti detto che la legislazione alimentare è un complesso “mix” di elementi, e richiede tanto da parte dei giuristi che dei “tecnici” competenze incrociate nei rispettivi “saperi”.

– Normalmente il Corso si conclude con un grande convegno finale. Anche quest’anno è previsto un evento “speciale”?

“il Corso 2015 si congiungerà, a termine percorso, con il convegno annuale dell’IDAIC, Istituto di Diritto Agrario Internazionale e Comparato, che quest’anno si terrà ad Alessandria sul tema della protezione dell’origine degli alimenti nel diritto italiano, UE e nel commercio internazionale. L’evento, aperto a tutti gli interessati, si terrà nei giorni 21 e 22 Maggio presso il Dipartimento di Giurisprudenza e Scienze Politiche, Economiche e Sociali U.P.O., e vedrà docenti provenienti da diversi Paesi affrontare problematiche quali la protezione delle denominazioni geografiche, il Made in Italy, i marchi geografici territoriali, l’indicazione dell’origine nell’etichettatura degli alimenti dopo l’applicazione del regolamento 1169/2011 UE. Desidero, al riguardo, rivolgere un sentito ringraziamento al Consorzio per la Tutela del Formaggio Grana Padano D.O.P., che, rinnovando una collaborazione ormai avviata da qualche hanno, ha sostenuto economicamente questa importante iniziativa nell’anno di Expo 2015”.

– Anche quest’anno prevedete di consentire la fruizione “on line” del Corso?

“E’ uno degli aspetti più apprezzati e fonte di grande soddisfazione anche per noi. Le lezioni sono riprese ed interamente videotrasmesse via internet sia in diretta che in modalità “streaming on demand”. In questo modo tutti gli studenti possono seguirle anche se si trovano a notevole distanza e non possono raggiungere l’aula in cui si tiene il Corso, ed inoltre c’è la possibilità di rivedere le lezioni che siano risultate particolarmente importanti ed impegnative”.

– Ci sono restrizioni per l’accesso al Corso?

“No. Si tratta di un corso di perfezionamento, e, quindi, può essere frequentato tanto da operatori del settore quanto da studenti laureandi/neolaureati, quanto da funzionari di strutture pubbliche di controllo. Anzi: si può dire che è proprio la trasversalità dei discenti che stimola le discussioni e gli approfondimenti più interessanti!”.

– Avete già chiuso le iscrizioni?

“No, c’è tempo fino al 10 febbraio, anche se il numero di adesioni è già piuttosto alto. Quest’anno, in particolare, abbiamo anticipato l’avvio delle lezioni (che partiranno il primo venerdì di Marzo anziché di Aprile) per consentire la conclusione del Corso in coincidenza con l’avvio di Expo 2015. Chi fosse interessato può reperire tutte le informazioni, visionare il programma e trovare il modulo di adesione direttamente “on line” sul sito www.cafla.unipmn.it”
Un evento formativo importante, che anche noi di Newsfood seguiremo per darvi aggiornamenti sulle novità del settore alimentare!

 

Redazione Newsfood.com

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