Al via Openmind 2008

Sarà una kermesse «sostenibile»: niente rifiuti cartacei e promozione dei progetti di riuso dei vecchi pc

San Giorgio a Cremano, 6 maggio 2008 – Dall’8 al 10 maggio si terrà in Villa Bruno OpenMind 2008, una tra le principali rassegne di seminari e incontri su software libero e informatica
consapevole in Italia, che avrà come filo conduttore tre parole chiave: condividere, collaborare, migliorare. La manifestazione è alla sua terza edizione. Per software libero si
intende un programma non coperto da diritti d’autore e che può essere modificato da chiunque ne abbia interesse.

La manifestazione, realizzata grazie al contributo della Città di San Giorgio a Cremano e della Provincia, è stata presentata stamattina nel corso di una conferenza stampa a cui
hanno preso parte il vicesindaco con delega all’Innovazione Tecnologica Giorgio Zinno, l’assessore provinciale Maria Falbo e l’organizzatore di OpenMind Roberto Dentice.

OpenMind lancia anche una iniziativa di grande rilievo ambientale, in un periodo in cui la Campania è ancora in emergenza rifiuti: nel corso dell’ iniziativa non saranno prodotti rifiuti
cartacei: ai partecipanti, infatti, oltre a cd contenente software libero sarà fornita una penna USB contenente i materiali di presentazione della manifestazione ed i programmi
dell’evento. Le penne conterranno libri in formato digitale e materiali sul software libero e l’etica hacker; inoltre i partecipanti potranno caricare sulle loro penne USB risorse libere
(musica, documentazione, software) presso gli stand delle associazioni partecipanti ad OpenMind.

Nell’ottica del rispetto per l’ambiente e del riuso si inseriscono inoltre i progetti di «trashware», ovvero di riuso e riutilizzo del vecchio hardware informatico, portati avanti
dalle associazioni Nalug di Napoli e HopFrog di Salerno: utilizzando vecchi pc destinati alla discarica, infatti, sarà dimostrato come realizzare un moderno e funzionale laboratorio di
informatica utilizzando esclusivamente software libero.

Nella cornice di Villa Bruno si alterneranno discussioni e percorsi formativi, realizzati in collaborazione con diverse associazioni operanti a livello nazionale, durante i quali le aziende e i
professionisti del settore potranno confrontarsi con giovani, studenti, scuole e università, ma anche produttori e rivenditori di soluzioni hardware e software, consulenti e
professionisti del settore, enti pubblici e associazioni no-profit.

Attraverso questa iniziativa, spiegano il sindaco Mimmo Giorgiano ed il vicesindaco con delega all’innovazione tecnologica Giorgio Zinno, «San Giorgio si conferma la città
dell’innovazione». Per i due esponenti istituzionali «puntare sul software libero vuol dire investire nel futuro e coinvolgere i giovani offrendo loro dei nuovi servizi. Anche
quest’anno saranno numerose le delegazioni delle scuole partecipanti, tra cui, novità assoluta, anche scuole elementari, prime classi comprese. A loro verranno presentati dei nuovissimi
giochi didattici realizzati attraverso software liberi.» Alla conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa ha preso parte anche l’assessore provinciale Maria Falbo.

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