Al ristorante oltre al menù chiedi la carta d’identità di corredo

Al ristorante oltre al menù chiedi la carta d’identità di corredo

By Redazione

Vuoi delle fettuccine con le melanzane, magari il tutto rigorosamente “bio” e coltivato da Maria Rossi in contrada Baccello sull’altopiano del Fucino? Oggi è possibile grazie ai pasti
certificati e quindi all’accordo in partnership tra Cia-Confederazione italiana agricoltori, Confesercenti e Imc-Istituto mediterraneo di certificazione.

Si tratta di un circuito corto e virtuoso che mette in linea agricoltori, ristoranti e qualificati certificatori. L’agricoltore coltiva in qualità, il ristoratore-cuoco acquista e
trasforma a regola d’arte e tutti i processi vengono minuziosamente analizzati, per portare in tavola una pietanza che ha una carta d’identità certa.

Quindi, generalità nel dettaglio e segni particolari. Il massimo della garanzia, insomma, per chi produce e soprattutto per chi consuma. E’ il solito privilegio per pochi eletti? I
promotori dell’iniziativa sono convinti del contrario: grande qualità e prezzi accessibili.

Per conoscere nei dettagli l’iniziativa e per toccare con mano e palato, i presidenti di Cia Giuseppe Politi, di Imc Remo Ciucciomei e il segretario della Fiepet-Confesercenti Tullio Galli,
accompagnati da 4 giovani chef e le loro magie, saranno felici di incontrarTi per l’occasione.

Ti aspetto, quindi, venerdì prossimo 11 settembre, ore 11.00, all’interno del Sana di Bologna nello spazio “Al sana con Gusto”.

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