Al Ristorante: l’importanza dell’ospitalità
31 Agosto 2011
Ora sarete a conoscenza dell’importanza che il cliente riveste per il successo delle Vostre operazioni, Voi saprete anche che il cliente dovrà venire considerato quando dovrete prendere
una decisione operativa.
Ora pensate al cliente in un’altra maniera: Voi come direttore dovrete preparare il terreno per un’amichevole esperienza all’interno del vostro locale, fin troppo sovente i dipendenti guardano il
cliente come “un problema”. Avrete di certo sentito dire da qualcuno: questo potrebbe essere un buon posto per lavorare se solo non ci fossero clienti.
Certamente ciò è insensato, ma sin troppo spesso molti impiegati sono convinti quando esprimono questi punti di vista. Essi sembrano seccati dalla necessità di servire i
clienti e può darsi ciò sia dovuto in parte al ruolo di servitù o inferiorità che scaturisce quando una persona deve servire un’altra persona.
Se questo fosse il motivo potreste cercare di eliminare le persone con queste attitudini per mezzo di appropriati procedimenti da adottare nel selezionare i nuovi candidati e istaurare
così instaurare una buona attitudine all’ospitalità ,suffragata anche con esempi personali, insegnamenti, controlli.
Vediamo cosa succede quando non esiste l’attitudine all’ospitalità. Certamente avrete visto la pubblicità televisiva che mostra una persona sorridente davanti ad un locale che vi
invita ad entrare o a quei bei visi sorridenti illustrati su alcune riviste pubblicitarie. Gli impiegati del Vostro locale sovente non assomigliano a quei sorridenti e cortesi impiegati
fotografati negli annunci? E’ questa dunque una delusione per i Vostri clienti? certamente sì anche se solo a livello subconscio.
Contrapponete a questo esempio quello di un locale dove vi siano persone piacevoli che sembrano genuinamente contente: la scelta del cliente cadrà senz’altro su quest’ultimo.
Aliberti Liberato
in esclusiva per
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