Al Godenda “Red and Blue Shift” di Giancarlo Martini

By Redazione

Padova, 5 dicembre 2007 – Si inaugura domani sera, giovedì 6 dicembre alle ore 18:30, la terza mostra fotografica della stagione 2007 – 2008 del Godenda Photo Gallery, allestita
negli spazi minimal chic del Godenda di Padova, il Wine Bar di Via Squarcione ospiterà fino al 29 dicembre la mostra “Red and Blue Shift” di Giancarlo Martini, curata da Carlos Millan
Alavez e nata dalla volontà del fotografo di indagare i confini del dinamismo del colore. Gli scatti di Martini, ispirati all’effetto doppler applicato alla luce, hanno comportato la
necessità di un utilizzo non convenzionale degli strumenti fotografici e la scelta della fotografia digitale come mezzo principale di ricerca.

“Red and Blue Shift” è il risultato di un anno di lavoro e 50.000 chilometri di strada percorsa con la macchina fotografica fissata al cruscotto dell’auto.
L’inquadratura e lo scatto casuale, quanto la ricerca di particolari mix di luce e di velocità, sono la peculiarità di questa ricerca. Ne escono atmosfere diafane connotate da
soggetti eterei e difficilmente identificabili; spesso bagliori e ombre tagliate da insolite tracce cromatiche.
La macchina fotografica e il soggetto da fotografare sono in movimento: l’Effetto Doppler, utilizzato in astrofisica per confermare la teoria del Big bang, determina lo “spostamento verso il
blu o verso il rosso” dei colori del soggetto fotografato a causa della velocità di allontanamento o avvicinamento rispetto alla macchina fotografica. L’occhio umano non è in
grado di percepire la differenza tonale tra un soggetto fermo e uno in movimento: la fotografia è lo strumento per esaltare questo impercettibile viraggio.
L’impossibilità, dovuta alla velocità, di imprimere il colore con il tono originale vuole sottolineare come il dinamismo odierno ci impedisca inevitabilmente di vedere le cose
come sono nella loro oggettività statica.

GIANCARLO MARTINI (Monselice – Padova, 1971): Si è laureato nel 1997 in Economia Aziendale all’Università degli Studi di Venezia: durante gli studi frequentava le lezioni
all’Accademia di Belle Arti ed alcuni corsi di architettura presso lo I.U.A.V. di Venezia.
Dopo anni di pittura da autodidatta, ha iniziato dal 1998 a frequentare privatamente corsi di disegno, pittura ad olio e fotografia. Successivamente ha iniziato a sperimentare diversi software
per la manipolazione di oggetti e figure tridimensionali: nel 2004 nascono i primi dipinti dotati di files sorgenti del ciclo ‘Open Source’.
Nel 2005 gli interessi si sono spostati verso il dinamismo del colore legato a fenomeni fisici: nasce il primo ciclo di installazioni e video installazioni legati ai processi di ossidazione
metallica (redox).
Parallelamente la ricerca sul dinamismo del colore procede con l’uso non convenzionale degli strumenti fotografici: viene affinata la tecnica che porta al ciclo di fotografie “Red and Blue
Shift”
La fotografia digitale è diventata lo strumento principale delle sue ricerche.

Ha esposto ogni anno in mostre collettive nazionali. In Novembre 2006, con la cura Carlos Millan Alavez, ha realizzato un’installazione (redox) per la mostra ‘Nuovi Segnali 2006’ presso il
Palazzo Liviano dell’Università di Padova. In marzo 2007, con alcune sue fotografie del ciclo “Red and Blue Shift”, ha realizzato la copertina dell’ultimo cd del gruppo musicale
Abstraction.

“Red and Blue Shift” di Giancarlo Martini, a cura di Carlos Millan Alavez
GODENDA ? via Squarcione 4/6, Padova ? phone 39 049 8774192
Dal 06 al 29 dicembre 2007
orario: 12.00-14.00 18.30-21.30
chiuso domenica e lunedì
entrata libera
inaugurazione: giovedì 06 dicembre 2007, ore 18.30

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