Al Forum Pa, con «Rete di reti» per governance locale

Promuovere e realizzare politiche e logiche di governance locale orientate allo sviluppo, attraverso la creazione di network di reti tra gli enti locali. Se ne è discusso durante il
convegno ‘Rete di reti: percorsi innovativi per la governance dello sviluppo’ tenutosi al Forum Pa., il Salone dell’innovazione nella pubblica amministrazione e nei sistemi territoriali.

«Durante questo incontro – ha dichiarato Giuseppe Ratiglia, dirigente del Formez, l’ente che ha promosso l’iniziativa – tracciamo un primo bilancio del progetto ‘Rete di reti’ avviato a
ottobre, su incarico del dipartimento Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio dei ministri.

Il progetto -ha continuato Ratiglia- punta ad accentuare un dialogo sempre piu’ corretto tra gli enti locali, i cittadini e le imprese che utilizzano i servizi della pubblica amministrazione”.
Il programma, promosso in collaborazione con Aida, Aislo (associazione italiana incontri e studi sviluppo locale), Andigel (associazione nazionale direttore generali) e Ferpi (federazione
italiana relazioni pubbliche), punta ad accrescere la capacità degli enti locali di ‘fare sistema’, mettendo in comune risorse, conoscenze e reti relazionali.

Il progetto è articolato in tre ambiti: ‘rete delle reti’, ‘ sussidiarietà orizzontale e rendicontazione etico-sociale’ e si rivolge, in particolare a Regioni ed enti locali.
L’iniziativa prevede la realizzazione di guide operative, laboratori di sperimentazione, workshop, servizi on line, web community e seminari per facilitare l’integrazione tra i diversi livelli
istituzionali e promuovere la diffusione della partecipazione all’azione amministrativa da parte di tutti gli attori sociali. «Fino a questo momento sono coinvolti nel progetto – ha
sottolineato Ratiglia – diversi enti locali del centro e del nord, come ad esempio la Regione Lazio e la Regione Liguria, con cui è stata firmata una dichiarazione d’intenti».
Alcuni interventi, previsti dal programma, sono stati gia’ realizzati: «Nell’ambito della rendicontazione etico-sociale – ha aggiunto Ratiglia – è stata già attivata una
banca dati che raccoglie le informazioni su tutte le amminsitrazioni che hanno già redatto il bilancio sociale».

«Nella nostra regione – ha dichiarato l’assessore regionale del Lazio al diritto allo studio e alla formazione, Silvia Costa, intervenuta all’appuntamento – ci sono esperienze in corso
sul bilancio ‘partecipato’. Anche io sono molto interessata al progetto, promosso dall’assessorato al Bilancio, e con il mio assessorato abbiamo intenzione di aderire all’iniziativa e siamo
pronti a collaborare con il Formez sui progetti per noi più strategici, come i 10 Poli formativi per gli IFTS (Istruzione e Formazione Tecnica Superiore) nel Lazio». Poli formativi
che, secondo l’assessore, si basano già su un concetto di ‘rete’: «Coinvolgono istituti di istruzione secondaria superiore, università, enti di ricerca, imprese, enti di
formazione. E tutte le strutture dei poli formativi -ha aggiunto Costa- operano in collegamento tra di loro».«La governance locale – ha concluso Costa- è un tema
fondamentale, specie nell’ottica dell’autonomia in ‘rete’, che deve essere uno degli obiettivi da raggiungere per le regioni”.

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