Agriturismo d’estate: basso costo, mare, cavalli e relax verde

Agriturismo d’estate: basso costo, mare, cavalli e relax verde

By Redazione

Attraverso l’analisi del movimento registrato dal portale internet http://www.agriturist.it, nei primi giorni di giugno, l’associazione Agriturist (Confagricoltura) delinea le scelte principali dei
turisti che nella prossima estate saranno ospiti delle aziende agrituristiche italiane.

Per quanto riguarda la scelta geografica, le regioni più richieste dagli italiani, sono, nell’ordine: Toscana, Lazio, Lombardia, Sicilia e Liguria.  Fra le province, preferenza per:
Grosseto, Brescia, Siena, Verona, Ancona. Infine le zone: costa sud Grosseto, costa nord e sud Livorno, Chianti senese, Verona Lago di Garda. Evidente, dunque, il prevalente orientamento verso
località balneari (mare e Lago di Garda) con la sola eccezione della vacanza di «relax verde» nel Chianti senese.

Diverse per priorità, e in alcuni casi per destinazione, le preferenze degli stranieri. Per quanto riguarda le regioni, gli inglesi andranno soprattutto in Toscana, Sicilia, Lombardia,
Liguria e Sardegna; i tedeschi in Toscana, Sicilia, Sardegna, Piemonte e Trentino Alto Adige; i francesi in Toscana, Lombardia, Piemonte, Sicilia e Sardegna. Più marcate le differenze
nelle scelte per provincia, con gli inglesi orientati soprattutto verso Siena, Firenze, Brescia, Pisa e Lucca; i tedeschi verso Catania, Siena, Firenze, Oristano e Udine; e i francesi verso
Firenze, Grosseto, Oristano, Perugia e Livorno.

Rispetto all’anno scorso, inevitabile passo indietro per l’Abruzzo, a causa del terremoto, quantunque la costa non ne sia stata interessata, e della Campania, che evidentemente subisce ancora
gli effetti della crisi-rifiuti pur risalente all’estate scorsa.

Sempre da internet, indicazioni sulle principali ricerche «di servizio»: di gran lunga al primo posto le offerte a basso costo; seguono le passeggiate a cavallo, la piscina, il
campeggio, l’accoglienza dei disabili e i ristoranti per celiaci.

Per il mese di giugno, Agriturist stima che ospiti dell’agriturismo saranno 380 mila per 1,1 milioni di presenze, con gli italiani in flessione del 5% e gli stranieri stabili rispetto allo
scorso anno. In ritardo le prenotazioni per luglio e agosto che per molte aziende agrituristiche, specie del Mezzogiorno, rappresentano oltre il 50% del fatturato annuale.

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