Adoc: ingiustificati aumenti delle tariffe e delle tasse locali

L’Adoc esprime preoccupazione per i segnali che vengono dal Governo che approva ulteriori aumenti di canoni e tariffe, alimentando il carovita e aumentando il rischio di indebitamento delle
famiglie italiane, «è sconcertante – dichiara il Presidente dell’Adoc Carlo Pileri – come il Governo invece di mantenere gli impegni presi per far diminuire il costo dei
carburanti, e favorire una politica di contenimento dei prezzi al consumo, approvi invece gli aumenti del canone RAI 2%, dei treni 15% (che si aggiunge agli altri due aumenti già
concessi a gennaio e settembre 2007), della luce 2,5%, del gas 4,6%, dei bolli di auto e motocicli, delle tariffe autostradali 3,61%, che si aggiungeranno agli aumenti previsti delle rate
dei mutui, della RCA specialmente per i motoveicoli, delle tariffe e addizionali locali e delle tasse dei rifiuti, e a Roma all’aumento dei Taxi che costeranno addirittura il 18% in
più».

«Sarà difficile continuare a far credere agli italiani – prosegue Pileri – che l’inflazione registrata da noi sia inferiore a quella media europea, mentre i prezzi dei generi
alimentari continuano ad aumentare (nel solo mese di dicembre, secondo le rilevazioni dlel’Adoc) di circa il 10%, mentre la media dei rincari delle tariffe è intorno al 4%, e le ferrovie
si vedranno concesso un aumento record del 15%.»
L’Adoc calcola che proprio a causa degli aumenti di tariffe e canoni previsti per il solo mese di gennaio, si potrebbe avere una lievitazione dell’inflazione intorno al 4,5%, che
comporterà un maggior esborso per ogni famiglia di circa 1.250 euro l’anno. Insomma nel 2008 bisognerà contare su 11 stipendi per 12 mesi, uno stipendio in meno che non
sarà facile recuperare neppure con una buona politica familiare di risparmi.

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