Accordo Cia-Libera: Politi, “Un forte impegno in difesa della legalità”

Il presidente della Cia spiega i motivi che hanno spinto la Confederazione a firmare il protocollo di collaborazione con “Libera”. Forte mobilitazione contro la criminalità
organizzata.

“La nostra azione contro la criminalità organizzata è stata sempre ferma e decisa. In ogni frangente abbiamo sviluppato un’iniziativa forte in difesa della
legalità e per il rispetto della legge. In questo contesto s’inserisce la firma del protocollo di collaborazione con l’associazione ‘Libera’. Un’intesa che conferma il nostro
impegno nei confronti di chi è mobilitato per la sicurezza e cerca di contrastare qualsiasi tipo di attività criminale”. Lo ha affermato il presidente della
Confederazione italiana agricoltori Giuseppe Politi durante la conferenza stampa di presentazione del protocollo di collaborazione con “Libera, Associazioni, nomi e numeri contro le mafie”.

“Dare il nostro contributo di carattere tecnico e i nostri servizi alle cooperative e ai soci di ‘Libera’ nella gestione dei terreni confiscati alla criminalità rappresenta -ha
aggiunto Politi- un’ulteriore conferma di una strategia che ci vede in prima linea nella lotta ad ogni forma di criminalità“.

“Attraverso tale protocollo di collaborazione -ha rilevato il presidente della Cia- intendiamo riaffermare l’esigenza di un’iniziativa propulsiva nei confronti del fenomeno della
criminalità che da tempo si è accanita anche nei confronti degli agricoltori in numerose regioni. I reati, infatti, si estendono dal furto di attrezzature e mezzi
agricoli, alla sottrazione di prodotto, ai danneggiamenti, al caporalato, alle macellazioni clandestine e agli scarichi abusivi, alle aggressioni, alle truffe verso l’Unione europea”.

“Per questa ragione, oltre a sostenere iniziative come quella di ‘Libera’, cerchiamo di dare -ha concluso Politi- il nostro supporto e la nostra collaborazione all’azione
dell’autorità giudiziaria e di polizia di contrasto alla criminalità nelle campagne e chiediamo anche di potenziare lo specifico servizio istituito nell’ambito della
Direzione nazionale antimafia”.

Leggi Anche
Scrivi un commento