A tavola con il Tiziano

Belluno – La grande esposizione bellunese dedicata al Tiziano è giunta al termine, ma a Belluno l’arte del grande maestro cadorino potrà essere ancora essere intuita
attraverso i piatti degli otto chef della provincia protagonisti della manifestazione enogastronomica AltoGusto, che quest’anno hanno deciso appunto di omaggiare il «divin pittore»
con un artistico menu a lui ispirato.

Tutti giorni, fino al 29 febbraio, i ristoranti Al Borgo di Belluno, Al Capriolo di Vodo di Cadore, Alle Codole di Canale d’Agordo, Baita Fraina di Cortina d’Ampezzo, Dolada di Plois di Pieve
D’Alpago, Laite di Sappada, San Lorenzo di Puos d’Alpago e Tivoli di Cortina d’Ampezzo, continueranno a proporre, in alternativa alla tradizionale proposta culinaria, anche lo speciale menu
degustazione «Tiziano», teso a riproporre nei piatti le forme e i colori cari all’artista.

Un’iniziativa, realizzata in collaborazione con la Provincia di Belluno, che dimostra l’attenzione dei ristoratori per le iniziative culturali della territorio, e che per sottolineare ancor
più il legame con la sua terra pone una particolare attenzione alla scelta degli ingredienti, selezionati fra i pregiati prodotti tipici bellunesi, perle non solo di bontà, ma
anche di genuinità.

Un confronto fra arte e cucina che non delude, come hanno potuto appurare i numerosi gourmet che finora hanno scelto di degustare il «menu Tiziano», dato l’indiscusso valore degli
chef coinvolti: Renato De Salvador e Flora Battiston (Al Borgo); Francesco Paonessa (Al Capriolo); Oscar Tibolla (Alle Codole); Alessandro Menardi (Baita Fraina); Riccardo De Prà
(Dolada); Fabrizia Meroi (Laite); Renzo Dal Farra (Locanda San Lorenzo); Graziano Prest (Tivoli); apprezzati e conosciuti ben al di là dei propri confini territoriali.

Tra i piatti proposti: vellutata ai fagioli di «Lamon» con cialda di puccia; tortellone di patate del Cadore con crema allo zafferano e « Pastin»; medaglioni di filetto
di maiale nostrano alla mela bellunese con polenta e tortino di farro; strudel alla ricotta dell’alpago su cioccolato amaro e zenzero. E ancora: casunziei alle rape rosse con ricotta
affumicata; pastin con polenta «sponcio», fagioli di Lamon qualità «Calonega» e insalata di radicchio; formaggio mezzano «Noal» latteria di Sedico con
Pere «Decana»; torta di Castagne di Seren con «Pon de Losego».

Pietanze gustose e raffinate che non deluderanno i gourmet più esigenti, né gli amanti dell’arte e delle composizioni ricercate, grazie alla particolare attenzione rivolta dagli
chef alla realizzazione della mise en plate!

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