A Pesaro il convegno sul nuovo piano regionale dei trasporti
28 Maggio 2008
Ancona – «Verso il nuovo piano dei trasporti – Sperimentazioni di governo tra limiti ed opportunità» è il titolo del convegno che l’assessorato ai trasporti,
come ogni anno, organizza per illustrare le tematiche del settore in ambito marchigiano.
Sede dell’iniziativa prevista per il 5 giugno prossimo alle 9.30 sarà la Sala Repubblica del Teatro Rossini di Pesaro. Tema principale, il nuovo piano dei trasporti la cui redazione
è già stata avviata da qualche mese.
L’occasione consentirà inoltre di focalizzare alcuni tra i temi prioritari quali l’innovazione introdotta nella gestione dei servizi su gomma a seguito della conclusione delle procedure
di gara, i possibili scenari determinati dall’integrazione modale e tariffaria in relazione all’innovazione tecnologica cui si è dato avvio con una prima fase di sperimentazione,
l’impegno della Regione ad assicurare maggiori confort all’utenza e a migliorare gli aspetti organizzativi del settore. E’ interesse dell’assessorato inoltre approfondire gli aspetti della
mobilità sostenibile, il tema della sicurezza stradale, le risorse assegnate dall’ultima finanziaria al settore trasporti, nonché le problematiche inerenti i nuovi parametri
contrattuali proposti da Trenitalia.
«Quest’anno abbiamo pensato di organizzare il convegno nella città di Pesaro – spiega l’assessore ai trasporti Pietro Marcolini, anche per l’impegno che la Provincia ha saputo
sviluppare nel settore e per l’impulso che gli operatori locali stanno fornendo per dare al trasporto pubblico una immagine moderna ed efficiente. La Regione Marche – aggiunge – ha infatti
avviato un’azione di rinnovamento con servizi più efficienti, un sostenuto processo di integrazione tra aziende, una maggiore attenzione ai temi ambientali con il rinnovo del parco mezzi
e l’utilizzo di carburanti alternativi, l’incentivazione del ruolo dei mobility managers nei luoghi di lavoro, la realizzazione di buone pratiche al servizio di un’utenza attenta e informata,
una nuova politica dei trasporti da parte dei Comuni, che ha permesso la crescita di varie modalità di trasporto complementari tra loro».
Il nuovo piano del trasporto pubblico dovrà in particolare riequilibrare la ripartizione modale della domanda del trasporto pubblico, utilizzando in modo pieno il sistema ferroviario
esistente, ottimizzare il sistema complessivo dei costi della mobilità pubblica e privata, creare una migliore connessione della costa con le aree interne e realizzare una piena
integrazione modale e tariffarie di tutti i sistemi di trasporto. A questo proposito le linee strategiche della nuova programmazione regionale per l’utilizzo dei fondi comunitari 2007-2013 e di
quelli FAS prevedono misure mirate. La natura delle misure richieste è sicuramente da individuarsi in una evoluzione tecnologica dei servizi all’utenza nel senso più ampio,
attraverso il potenziamento del servizio di trasporto a chiamata, l’info mobilità a terra e a bordo, l’acquisto di mezzi di trasporto ecosostenibili, l’uso di nuovi sistemi tecnologici e
di regolamentazione della viabilità oltre agli interventi per la salvaguardia ambientale.




