A Milano «Otto designer sfidano il legno trentino»

Un evento espositivo e un incontro della durata di un giorno per presentare in anteprima nazionale i lavori di 8 designer di fama internazionale. Andrea e Nicoletta Branzi, Martino Gamper,
Alessandro Guerriero, Dante Donegani e Giovanni Lauda, Alfredo Häberli, Giulio Iachetti, InteractionDesignLab, Pascal Tarabay hanno scelto uno tra i 7 tipi di legno trentino (cirmolo,
abete, ciliegio, acero, larice, noce e rovere) per interpretare in chiave moderna un oggetto della tradizione trentina come la «scatola della sposa».

I risultati del loro approccio con il mondo del legno saranno esposti in una mostra, curata dal professor Massimo Martignoni, docente a Naba e nell’occasione allestita dell’architetto Roberto
Festi di Trento nella sala «Scenografia«della Nuova Accademia di Belle Arti a Milano. L’esecuzione dei progetti è stata affidata ad otto aziende artigiane trentine che
impiegano esclusivamente essenze trentine (Arredamenti Defrancesco sas, Arredamenti Zorzi di Zorzi Luigi & C. snc, Arredo Emmetre snc, Antonio Corazzolla, Falegnameria Bonvecchio Diego e
Figli snc, He Mobili di Helfer Pietro & C. snc, Ivano Segata, Pierluigi Torresani).

Questa mostra anticipa quella molto più ampia che verrà allestita a Trento presso il Castello del Buonconsiglio nel corso della Triennale Internazionale del legno che
prenderà il via alla fine di aprile. Nell’ambito della manifestazione, ideata dall’Associazione Artigiani e Piccole Imprese della Provincia di Trento (in collaborazione con la Provincia
autonoma di Trento e molti enti del territorio), la sala delle Marangonerie del Castello ospiterà contemporaneamente e a confronto, la mostra «Otto designer sfidano il legno
trentino e «La cassa della sposa. Cassoni nuziali e cassapanche di qua e di là dell’Adige». In quest’ultima, per la prima volta sarà esposta al pubblico una serie di
antichi cassoni nuziali, databili tra il XVII° e XIX° secolo, di proprietà del Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina.
Sempre a Trento, nel week end dal 16 al 18 maggio, si potrà ammirare Casa SOFIE, allestita per la prima volta in Italia per mettere in luce, tra tradizione ed innovazione, le molteplici
caratteristiche e potenzialità del legno nel resistere ai terremoti di elevata magnitudo e persino al fuoco. Si tratta di un edificio a sette piani studiato dai ricercatori dell’Istituto
IVALSA (23 metri d’altezza) che verrà eretta a Trento Fiere, interamente con legno trentino proveniente da foreste certificate e costruito con il sistema X-Lam (‘cross laminated timber’,
pannelli di tavole di legno incollate a strati incrociati). Il progetto SOFIE prende in considerazione anche altri importanti aspetti di un edificio a struttura portante di legno: acustica,
risparmio energetico, ciclo di vita dei materiali, durabilità in condizioni termoigrometrich severe, architettura biocompatibile, approvvigionamento del legname da foreste gestite
secondo criteri di sostenibilità. Lo scopo è, oltre al naturale progresso delle conoscenze, quello di fornire linee guida a tutti gli operatori della filiera produttiva
foresta-legno-edilizia.

L’incontro milanese con «Otto designer» e la presentazione dei prototipi realizzati in legno trentino avrà inizio alle ore 16 del 17 aprile, seguirà alle ore 17
l’inaugurazione e un piacevole aperitivo con degustazione di prodotti tipici trentini.

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