Star of Bethlehem: un vino per la pace in Palestina
13 Aprile 2010
Vinitaly come incontro tra culture e promozione della pace nel mondo. Alla mostra è infatti presente Star of Bethlehem, un vino bianco frutto della collaborazione attori diversi. Alla
sua realizzazione hanno infatti partecipato la Cantina Cremisan dei Salesiani in Palestina, l’enologo Riccardo Cotarella ed un team di ragazzi italiani e palestinesi. Va inoltre ricordato come
l’iniziativa
Gli introiti delle vendite della bevanda serviranno a sostenere l’azione salesiana in Medio Oriente, destinata ai figli delle famiglie colpite dal conflitto e dalle sue conseguenze. Inoltre, il
vino ha una valenza morale: simbolo importante sia per il cristianesimo che per la religione ebraica, la bevanda vuole essere un ponte tra israeliani e palestinesi. Infine, il vino in questione
consentirà agli esperti uno studio ed una comprensione migliori delle uve locali.
Lo Star of Bethlehem non è l’unico prodotto della Cantina Cremisan. Costruita a fine Ottocento sul sito di un antico monastero bizantino del 7° secolo, la Casa dei Salesiani è
nel cuore della zona calda, a 5 chilometri da Betlemme e a 12 da Gerusalemme. La vigna (posta nel mezzo del muro tra Palestina ed Israele) producono diverse miscele di qualità . Ad oggi,
Cremisan produce 7 vini da tavola (Blanc de Blancs, Chardonnay, Old Hock, Cotes de Cremisan, David’s Tower, Cabernet Sauvignon e Vecchio Rosso) oltre a Marsala, Messa e Port, vini da dessert.
Non vanno poi dimenticati il Cremisan Brandy, l’olio d’oliva, l’aceto e il succo d’uva.
Matteo Clerici
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