Il futuro del “Vigneto Roma” al convegno della Coldiretti Roma
11 Marzo 2010
Roma – Vale oltre 78 milioni la produzione vinicola del Lazio, con le Doc e Docg prodotte da 4.698 aziende che superano il valore di 47 milioni di euro e i vini da tavola, prodotti da
64.773 imprese, che muovono un giro d’affari di quasi 22 milioni di euro. Questo asset importante dell’economia regionale, un “mondo vitale” secondo il commissario dell’Arsial Fabio Massimo
Pallottini, si confronta adesso sia con la crisi di mercato, e la “voglia di consegnare le chiavi” – dicono i produttori dei Castelli – che con le opportunità di rilancio legate all’Ocm
vino, al Programma di Sviluppo rurale (Psr) e alle nuove forme di promozione, come il ‘product placement’ nelle fiction Tv o la comunicazione commerciale sui telefonini di nuova generazione. E’
quanto emerso al convegno promosso dalla Coldiretti Roma, con la Provincia di Roma, a palazzo Ferrajoli.
L’assessore all’Agricoltura provinciale Aurelio Lo Fazio ha sottolineato gli sforzi fatti per la promozione delle Strade del vino e il successo con i turisti della nuova enoteca della Provincia
con affaccio sui Fori. “Ma quello che urge politicamente – ha detto – è togliere il patto di stabilità e poter utilizzare i fondi che l’ente ha. Mentre nel Psr andrebbe cambiato il
dato della internazionalizzazione. E la Regione Lazio che vi ha fatto un buon lavoro di progettazione potrà farlo. Indispensabile infine una tutela, anche con risorse giuridiche, dei
vigneti il cui eventuale abbandono sarebbe un de profundis per la politica di tutela ambientale e urbanistica”.
Il presidente di Coldiretti Lazio Massimo Gargano ha auspicato una promozione su misura rispetto alle esigenze delle imprese. “Facciamo film sui vigneti di Roma alla ‘Sideways’ e meno sagre dei
tortelli” ha auspicato Gargano che ha sottolineato il bisogno di “più cooperazione che guardi al mercato, stop alla politica dei campanili e alle associazioni cattedrali nel deserto. Serve
economia di scala finalizzata a presidiare il mercato di Roma, che è una grande opportunità, e a comunicare ex novo l’eccellenza del vigneto Roma. La predisposizione alla
qualità i produttori l’hanno fatto, ora facciamo un passo avanti nella comunicazione” ha concluso.
Le istituzioni, nelle voci dell’assessore Lo Fazio e del commissario dell’Arsial Pallottini, hanno infine accolto con interesse la proposta del giovane presidente di Coldiretti Roma David
Granieri di un aperitivo di pre-Vinitaly, nella enoteca della Provincia di Roma, per un brindisi collettivo al vino di Roma.
Ansa.it per NEWSFOOD.com





