Una famiglia su tre senza proteine. Il Sud Italia tornato al tempo di guerra
5 Marzo 2013
La crisi colpisce duramente il Meridione da sempre parte vulnerabile d’Italia: le famiglie tagliano così la spesa, riducendo le dosi di alcuni alimenti ma in maniera drammatica.
A fare il punto della situazione il Report 2012 e Piano di sviluppo 2013 di Conad, presentato dal direttore Francesco Pugliese.
E Pugliese non perde tempo, mettendo sul tavolo dati preoccupanti: “Il 27% delle famiglie non e’ in condizioni di avere l’apporto di proteine (carne, uova, legumi) se non ogni tre giorni. Il
carrello della spesa si è alleggerito. E in termini di consumi siamo tornati non agli anni Cinquanta, ma al periodo di guerra”.
E se il Sud risulta più colpito, il problema tocca l’intera Italia: il 29% degli italiani ha paura della disoccupazione, il 23% non riesce più a risparmiare, mentre il 25% non fa
quasi la spesa.
Per rispondere a questo, Conad lancia la campagna nazionale Bassi e fissi: fino a giugno 2013, i supermercati della catena offrono sottocosto su alimenti e prodotti quotidiani, con un
investimento di Conad tra i 150 ed i 200 milioni di euro. Inoltre, Conad sostiene Sant’Egidio , sostenendo 21 famiglie nei centri con la distribuzione di 1000 panieri con 21 prodotti.
Matteo Clerici




