Menu di San Valentino, pesce e verdure meglio di ostriche e caviale
13 Febbraio 2012
San Valentino si avvicina, magari in maniera inaspettata. Per il pranzo dell’amore, lui e lei sceglieranno cibi naturali
e leggeri (anche economici), lasciando da parte preparazioni sostanziose come pesce, pomodori e verdure varie.
A dirlo è un sondaggio di “Polli Cooking Lab”, Osservatorio sulle tendenze alimentari dell’omonima azienda”, che ha intervistato 110 chef
prestigiosi d’Italia su progetti e desideri per il Giorno degli Innamorati.
Così, gli chef d’Italia fanno i conti e si preparano al momento. 7 maestri dei fornelli su 10 spiegano come le anime gemelle puntano quasi sempre (71% delle coppie) sulla cucina tradizionale: alla base della scelta, in primis la sensazione di tranquillità (47%) e di casa e d’intimità (32%). In particolare, vengono scelti
legumi (64%), poi (verdure 34%): a seguire, altri “verdi” come funghi, pomodori, bruschette.
La questione alcolici segue la stessa linea. I seguaci di Cupido lasciano da parte champagne pesanti e costosi e si orientano sul Prosecco nostrano:
41,5% contro il 31% che berrà vino rosso ed il 22% che sceglie bianchi leggeri.
Così, gli chef seguono i gusti dei clienti. Ecco il piano di Fabio Baldassarre, Stella Michelin e proprietario del Ristorante “Unico”, a Milano:
“Il menu di quest’anno si baserà molto su pesce, verdure e frutta. Per i miei piatti punterò molto sulla leggerezza accostata alla qualità. In generale si registra un
aumento nell’utilizzo delle verdure, perche’ le coppie, in particolare i giovani fidanzati, non amano piatti sofisticati”.
L’idea di Baldassarre è condivisa: se gli chef si aspettano, come tradizione, un aumento di clienti (32%), seguono la nuova strada, scegliendo piatti
leggeri, vegetali ed economici (32%).
Matteo Clerici




