Meno cocktail, più conversazione e fai sempre colazione. Cinque regole per i cenoni di Natale

Meno cocktail, più conversazione e fai sempre colazione. Cinque regole per i cenoni di Natale

By Redazione

Tempo di Natale, prossimo tempo di cenoni. Secondo le statistiche, gli italiani sono popolo di equilibristi, amanti dei piaceri della gola ma con un occhio alla bilancia.

Per chi vuole camminare su questa linea sottile, ecco 5 consigli del dottor Giuseppe Fatati, presidente della Fondazione ADI e coordinatore scientifico dell’Osservatorio ADI-Nestlé.

  • Non saltare mai la colazione, pasto fondamentale per gli equilibri metabolici e controllore degli eccessi di appetito. Se non si ha troppa fame, nessun problema: al mattino basta uno
    yogurt, un frutto od uno snack. 

  • Tanta, tanta acqua. Servono almeno due litri al giorno, magari “infilandoli” tra un brindisi e l’altro.

  • La conversazione è amica. La digestione inizia nella bocca: più parole portano a masticare più lentamente. Di conseguenza, conversare fa mangiare meno,
    assimilare il cibo in maniera meno efficiente, e magnifica il gusto delle pietanze. La conversazione è un valido freno per ai cocktail, insidiosi poichè zuccherini.

  • Dopocena con attenzione. Spesso si indugia troppo tra i resti del pranzo, piluccando (ed accumulando calorie) con pezzi di panettone o la frutta secca.

  • Moto, moto, ancora moto. Durante le feste, si può comunque attivarsi, una sorta di ginnastica non convenzionale. Ad esempio, andare a piedi e non usare la macchina. Oppure,
    fare più strada possibile durante gli acquisti.

Matteo Clerici

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