Barbecue sano, i consigli degli esperti
1 Luglio 2011
Tempo d’estate, tempo di barbecue. Quando il tempo è bello ed il sole splende, l’amata griglia con i suoi piatti di carne e verdure diventa ancora più attraente.
Tuttavia, non è semplice conciliare barbecue ed alimentazione sana.
Allora, il “Washington Post” ha raccolto i suggerimenti di una squadra di nutrizionisti, messa in campo in occasione dell’ormai prossima Festa dell’Indipendenza USA.
Primo passo,l’hamburger. Per gli esperti, è imperativo farlo confezionare dal macellaio, secondo regole precise: 90% carne magra e 10% grasso. Così creato, sarà
particolarmente saporito: se poi il palato vuole di più, avanti con cipolle, funghi, olive o spinaci.
Quando si consuma l’hot dog, evitare i classici formaggi e le salse, fonti enormi di calorie e grassi saturi. Al loro posto, un condimento della cucina orientale: cetrioli a dadini,
carote grattugiate, salsa di lime, peperoncino e aglio. Molti scelgono i crauti, ma attenzione: essi offrono sodio, che innalza la pressione sanguigna.
I panini devono essere composti da pane integrale, wurstel senza nitrati e poca maionese. A riguardo, meglio truccarla: aggiungere cioè 1 parte di ogni 2 parti di maionese e
miscelare il tutto.
Le patate sono presenza frequente e gradita, ma necessitano di qualche cautela. Se infatti vengono cotte e mangiate calde aumentano bruscamente insulina e glucosio. Per ridurre il
pericolo, vanno presentate fredde ed inserite in insalata con spezie e cipolle. In più, i nutrizionisti indicano di tenere la buccia fino all’ultimo, per conservare nutrienti e fibre.
L’argomento barbecue è stato toccato anche dal Ministero della Salute nostrano.
I suo i esperti offrono le loro indicazioni. Così, “Ad esempio, durante i picnic: non bisogna impacchettare i cibi appena cotti o ancora caldi; è opportuno refrigerare gli
alimenti da portare all’aperto per almeno 12 ore in frigorifero, anche panini o insalate già preparate; preparare il cibo in porzioni già pronte per il consumo, in modo da evitare
di dover manipolare le pietanze, magari in assenza di acqua per lavarsi le mani. Durante i barbecue, invece: la cottura delle carni deve essere sempre accurata: non cuocere mai la carne ancora
congelata; cuocere tutto in modo uniforme; tenere separato tutto ciò che è crudo da tutto ciò che è cotto; evitare di lasciare i cibi all’aperto; non carbonizzare la
carne per evitare la formazione di sostanze chimiche cancerogene; usare prodotti naturali come combustibile ed evitare di utilizzare legna trattata con vernici o altre sostanze chimiche”.
FONTE: Jennifer LaRue Huget, “Healthful barbecue dishes, from Food Network host Ellie Krieger”, The Washington Post 28/06/011
Matteo Clerici
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