Influenza A: i contagiati sviluppano dei super anticorpi
11 Gennaio 2011
Essere colpiti dall’influenza A è fastidioso, può essere pericoloso, ma porta grandi benefici. Quando il virus H1N1 viene a contatto col sistema immunitario, esso crea dei
super-anticorpi, in grado di eliminare diversi tipi di virus influenzali.
Questa la tesi di una ricerca dell’Università di Chicago e dell’Università di Emory, diretta dai dottori Rafi Ahmed e Patrick Wilson e pubblicata su “Journal of Experimental
Medicine”.
L’equipe diretta da Wilson e Ahmed ha osservato 9 pazienti: intervallo d’età 20-30 anni, tutti colpiti
dalla pandemia. L’analisi del loro siero ha rivelato come essi avessero risposto all’infezione con “Una reazione immunitaria forte ad ampio spettro”: detto altrimenti, possedevano antcorpi
validi sia contro l’H1N1 che contro altri virus influenzali. Nel mucchio dei bersagli, gli esperti inseriscono il virus della terribile influenza spagnola del 1918 e H5N1, virus dell’influenza
aviaria.
E il bonus potrebbe essere diffuso. I ricercatori sono infatti al lavoro: obiettivo è usare i super-anticorpi per produrre un vaccino universale, valido contro diversi virus influenzali.
I
FONTE: Jens Wrammert, Rafi Ahmed e Patrick Wilson et al., “Broadly cross-reactive antibodies dominate the human B cell response against 2009 pandemic H1N1 influenza virus infection”,J
Exp Med jem.20101352. Published January 10, 2011, doi:10.1084/jem.20101352
Matteo Clerici
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