Manovra: 3000 agricoltori davanti alla Camera
20 Luglio 2010
Sono circa tremila gli allevatori giunti da tutte le regioni italiane che stanno protestando con fischietti, bandiere e striscioni davanti alla Camera dei deputati a piazza Montecitorio a Roma,
per accompagnare la discussione della manovra finanziaria.
Simbolo della mobilitazione sulle quote latte è il vitellino ‘giusto’ di 60 giorni, bardato con cappellino e maglietta giallo-verde.
“E’ smunto e magro come lo è oggi il nostro settore, commentano Franco e Giuseppe, allevatori partiti ieri sera a mezzanotte da un paese in provincia di Bari”. Un grande striscione
campeggia davanti all’Obelisco della piazza con la scritta ‘Quote latte: lo Stato deve ancora accertare? Allora ci restituisca i soldi che ci ha fatto pagare’.
Sono molti gli allevatori che raccontano amareggiati la loro storia fatta di quote comprate negli anni e multe pagate. Dopo il confronto politico sull’emendamento approvato al Senato, gli
allevatori che hanno rispettato la legge stanno facendo sentire la propria voce. Guidate dal presidente nazionale della Coldiretti, Sergio Marini, sono presenti tutte le delegazioni delle
principali regioni produttrici.
“Noi rispettiamo sempre la legge – precisa il presidente – ma la legge rispetti noi e se sono ancora da rifare i conti ‘chi sbaglia paga’ deve valere per i produttori, ma anche per lo Stato”.
Da uno studio dell’organizzazione si evidenzia che oggi i produttori di latte in regola hanno subito costi per la gestione delle quote latte pari a 2,42 miliardi di euro, di cui 1,7 miliardi per
l’acquisto, 150 milioni per l’affitto, 220 per il versamento del prelievo e 350 milioni per l’adesione alla rateizzazione prevista dalla legge
119/03.
Ansa.it per NEWSFOOD.com





